Siglato il Protocollo d’Intesa tra Consorzio ASI e Comune di Battipaglia



battipaglia, dos

L’accordo nasce con l’intento di regolarizzare le circa 200 attività imprenditoriali insediatesi irregolarmente nell’area industriale di Battipaglia

Lo scorso martedì 4 giugno, presso Palazzo Sant’Agostino è stato siglato il Protocollo d’Intesa tra il Consorzio Asi e il Comune di Battipaglia. Erano presenti all’incontro l’assessore alla Regione Antonio Marchiello, la sindaca Cecilia Francese, il dirigente settore Tecnico ed Urbanistica Carmine Salerno, il dirigente SUAP Giuliano Caso, l’assessore Davide Bruno, il legale del comune di Battipaglia avv. Paolino, il presidente dell’ASI Antonio Visconti e l’ing. Angelo Mascolo.

Il protocollo è stato sottoscritto per avviare un processo di pianificazione delle aree facenti parte dell’agglomerato A.S.I. e per risolvere l’annosa questione tra il comune di Battipaglia ed il Consorzio, questione che nasce nel periodo 2011-2017 quando il comune rilasciò numerosi titoli edilizi in zona industriale per favorire l’insediamento di alcune attività sia produttive che commerciali senza il preventivo nulla osta di competenza dell’ASI perché all’epoca il comune di Battipaglia risultava non facente parte del consorzio. Il protocollo nasce con l’intento di regolarizzare questi insediamenti purché conformi alle attuali norme del P.R.G.C. (Piano Regolatore Generale Comunale).

Le attività da regolarizzare sono circa 200: abbiamo sottoscritto il protocollo d’intesa per dare la possibilità a questi insediamenti ubicati in area industriale di potersi mettere in regola facendo richiesta del nulla osta al consorzio A.S.I.” dichiara la sindaca Cecilia Francese. E aggiunge:
Gli imprenditori coinvolti avranno sei mesi di tempo (termine non perentorio) per portare avanti l’iter di regolarizzazione. Questa iniziativa metterà fine ai contenziosi e darà la giusta spinta anche a coloro che hanno intenzione di investire nella nostra zona industriale dal momento che non ci saranno più ambiguità ed incertezze in termini legislativi. Bisogna dare un segnale di apertura e di legalità al fine di incentivare gli investimenti“.

Riguardo alla paventata variante urbanistica dell’agglomerato industriale di Battipaglia la sindaca precisa:
“L’intento è quello di convertire l’intera area in Zona “D” permettendo così la coesistenza sia di attività produttivo-industriali che commerciali applicando, come è logico che sia,  oneri concessori diversi e ponendo un limite all’insediamento di attività della seconda tipologia. Durante il consiglio comunale previsto per il prossimo 20 giugno approveremo una delibera di indirizzo per proporre questa variante che successivamente sottoporremo all’attenzione dell’ASI, della Provincia e della Regione”.

Leggi anche