Roccadaspide, ferito al volto da arma da fuoco

Roccadaspide

Nel pomeriggio di ieri, un 58enne residente a Controne è stato trasportato all’ospedale civile di Roccadaspide per ferite da arma da fuoco

Erano le 17.30 di ieri quando un uomo residente a Controne, classe 1959, Guglielmo Storti, è stato trasportato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Roccadaspide.

Il 58enne, stando ai primi accertamenti eseguiti nel centro ospedaliero, è stato ferito al volto a causa di colpi emessi da arma da fuoco.

Il tutto è avvenuto in località Cosentini di Castelcivita, durante una battuta di caccia al cinghiale evidentemente finita male.

L’uomo è stato ferito al volto a causa di un colpo esploso accidentalmente dal fucile di un suo amico.

Le indagini sono tuttora in corso e ad occuparsene sono gli uomini dell’Arma dei Carabinieri di Eboli, ottimamente guidati dal capitano Luca Geminale.

Storti, dopo le prime cure del caso ricevute, è stato trasferito in elisoccorso dal nosocomio di Roccadaspide all’azienda ospedaliera universitaria “Ruggi D’Aragona” di Salerno con codice rosso, al fine di ricevere ulteriori trattamenti atti a ripristinare una buona condizione salutare.

Qui è stato sottoposto ad intervento chirurgico della mandibola, attraverso cui è stato possibile estrarre l’ogiva, immediatamente sequestrata.

Il responsabile dell’incidente è stato identificato e condotto in caserma, unitamente ad un altro testimone affinché potesse essere esplicato un resoconto dettagliato dell’accaduto.

Sono stati sequestrati due fucili, tanto quello della vittima quanto quello del suo amico, nonché i vvestiti indossati. 

Entrambi, inoltre, sono stati denunciati per porto abusivo di arma (in quanto sebbene i fucili fossero legalmente detenuti, non era consentito loro portarli al di fuori dell’abitazione in un periodo in cui la caccia al cinghiale non era ancora stata dichiarata aperta) e violazione delle norme relative al rispetto dei periodi di caccia al cinghiale.

L’amico dello Storti, I.L, veniva altresì denunciato per lesioni personali colpose aggravate.