Vertenza Treofan, la società di De Benedetti spiega la sua assenza ai tavoli di crisi

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foto: profilo facebook Nicola Acunzo

M&C di Carlo De Benedetti, con una nota stampa, risponde sull’assenza del tavolo di crisi della Treofan al MiSE del 4 febbraio, sottolineata dal Ministero stesso

La nota stampa di M&C S.p.A. in merito alla vertenza Treofan

M&C S.p.A. ha appreso da un comunicato pubblicato sul sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico che “alcuni aspetti non chiari” della procedura che ha portato alla dismissione da parte di M&C della partecipazione che essa deteneva nel gruppo Treofan sarebbero “al vaglio della CONSOB e AGCM, anche attraverso le istanze presentate dal Ministero”.

Il Comunicato MISE fa inoltre riferimento alla mancata partecipazione di M&C ad una riunione convocata dal Ministero per il 28 gennaio 2019 avente ad oggetto Treofan Italy S.p.A., cui M&C ha ritenuto di non dover prendere parte (dandone preventiva e motivata comunicazione scritta al Ministero) in quanto non titolata per alcuna ragione a continuare a occuparsi delle vicende di una società sulla quale non esercita più alcun controllo da molti mesi, né detiene alcuna partecipazione (dal 24 ottobre 2018, data nella quale M&C ha perfezionato il trasferimento ad una società parte del B.C. Jindal Group della controllata Treofan Holdings GmbH, a sua volta proprietaria dell’intero capitale di Treofan Italy).

A seguito di quanto appreso dal Comunicato MISE, nella giornata di ieri M&C ha presentato istanza di accesso agli atti al MiSE, a Consob e ad AGCM, al fine di accertare la natura e le finalità delle procedure in corso e di poter quindi esercitare ogni suo diritto al riguardo. Una volta ottenute maggiori informazioni in merito alle summenzionate procedure, M&C valuterà tutte le iniziative che possano essere utili a tutelare al meglio l’interesse proprio e dei suoi azionisti, dandone informativa al mercato.