UNISCE, convegno “Strategie d’impresa in tempi di crisi”

Al Centro Congressi Internazionale “Salerno Incontra”, l’evento organizzato da UNISCE (Unione Laureati in Scienze Economiche e Commerciali)

unisceSi è svolto ieri 23 gennaio presso il “Salone Genovesi” del Centro Congressi Internazionale di Salerno l’evento formativo organizzato dall’associazione salernitana UNISCE. Al convegno, che si è svolto sotto il patrocinio della Camera di Commercio di Salerno

Il Prof. Giuseppe Festa, Presidente di UNISCE e coordinatore dell’evento, ha illustrato nel suo breve discorso d’apertura il tema principale del convegno, ossia quello di provare ad elaborare le linee guida strategiche che le imprese dovrebbero seguire per porsi in maniera diversa nei confronti del problema crisi. In questo contesto l’associazione UNISCE si pone come sostegno per i giovani colleghi laureati nel passaggio dalla sponda formativa a quella rappresentata dall’ingresso nel mondo del lavoro. L’introduzione ai lavori si è chiusa con i saluti istituzionali portati agli enti e alle associazioni che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.nella gestione delle realtà imprenditoriali e sulle strategie d’impresa da adottare in tempi di crisi.alerno, si è dibattuto sull’importanza della pianificazione e del controllo strategico

Si è entrati nel vivo del convegno quando hanno preso parola i vari relatori. Nel suo intervento, il Prof. Emerito Sciarelli ha affermato che la crisi non è mai un fattore casuale ed improvviso, ma è sempre un processo graduale frutto di errori di pianificazione e di quella globalizzazione che ormai caratterizza la sfera economica contemporanea. Fattori come il rinnovamento dei vertici dell’impresa, il riposizionamento di mercato e una politica finanziaria fondata su flussi di cassa di gestione, possono essere considerati elementi chiave per una strategia di cambiamento in grado di rispondere ad una situazione di crisi. E’ stata poi la volta del Prof. Polcini che, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza degli assetti di pianificazione e dei sistemi di programmazione e controllo nell’ambito delle aziende colpite dalla crisi. Fattori basilari delle crisi imprenditoriali sono sicuramente, come affermato dall’Ing. Trevissoi, l‘immobilismo nell’ambito delle decisioni societarie e l’errata interpretazione e previsione degli scenari futuri di mercato. Nel mezzo l’intervento del Dott. Orlando che ha analizzato la crisi non dall’interno di un’azienda ma sotto l’aspetto dei mercati e delle finanze.

Il convegno si è chiuso con la consegna di tre targhe come Premio “Al Miglior Laureato” dell’anno accademico 2011-2012.