Architetto e designer di fama internazionale, Alison ha collaborato con l’Unisa per la progettazione del Teatro e dell’Aula Magna, lasciando in eredità un’opera dal grande valore artistico

Si è svolta nella mattinata appena trascorsa, lunedì 17 dicembre, presso il campus di Fisciano dell’Unisa, la Cerimonia di Intitolazione del Teatro di Ateneo a Filippo Alison.

Architetto, docente e designer di fama internazionale, nel corso della sua vita Alison ha collaborato anche con l’Università degli studi di Salerno curando la progettazione, il design e l’arredo del Teatro e dell’Aula Magna, e lasciando in eredità alla comunità universitaria opere di grande qualità e valore artistico.

“Per scelta del Senato accademico” – ha dichiarato il rettore Tommasetti-su proposta del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, è stata deliberata l’Intitolazione del Teatro di Ateneo al suo maestro, il grande architetto partenopeo Filippo Alison. Alison ha curato la progettazione e l’arredo dei luoghi simbolo del nostro Ateneo: l’Aula Magna, la sala del Senato accademico, il Teatro, il suo foyer e il salone delle residenze universitarie. Questa è una giornata di celebrazione ma che vuole anche ricordare, attraverso le testimonianze di chi ha conosciuto e frequentato Alison, la sua opera per l’Ateneo e la sua arte di rilievo internazionale”.

Il professore Domenico De Masi, compagno di vita di Alison, ha successivamente aggiunto che “l’Università di Salerno si segnala come un ateneo molto sensibile al bello, intitolando il suo Teatro a Filippo Alison. Alison è stato un gigante del design, un artista che è riuscito a rendere seriale qualcosa che era appannaggio solo delle grandi case borghesi di tutto il mondo, un artista cui si deve molto ed è bene che gli studenti che vivono questo campus conoscano la sua opera e ne perpetuino la genialità”.

“Il nostro Dipartimento”ha affermato la prof.ssa Pina De Luca (Dispac Unisa)-teneva molto a questa Intitolazione, una dedica che l’Ateneo ha immediatamente accolto. Si tratta di un omaggio ad uno dei più grandi maestri del novecento, che incarna anche l’attenzione forte che l’Università di Salerno ha verso i linguaggi del contemporaneo. E lo dimostrano il parco dell’arte ospitato nel campus, così come le attività culturali che qui in Teatro si tengono lungo tutto l’anno. Un’eredità quella di Alison che è diventata nel tempo una vocazione dell’Ateneo”.

L’evento ha contemplato in seguito la visita presso i luoghi del campus che sono stati progettati e curati da Alison, fino alla scopertura delle due panchine in legno disegnate dal Maestro e che il prof. Rodriquez e Antonio Mainardi hanno inteso donare all’Ateneo.