Baronissi, i “viaggi della speranza” in ambulanza



Sanità: tanti i pazienti delle strutture ospedaliere che devono spostarsi da ospedale in ospedale in giro per l’Italia, ma com’è la situazione trasporto a Baronissi?

Baronissi –  Un paziente bisognoso di un trasporto immediato verso un’altra struttura ospedaliera in giro per l’Italia, perché in lista per un trapianto, come viene sostenuto per il viaggio?

Ebbene, appena si ha la certezza che gli organi disponibili sono stati espiantati e in buone condizioni, parte la maratona dei riceventi per il “viaggio della speranza”, verso la meta indicata.

Le tipologie di trasporto, in teoria, dovrebbero essere molteplici: in primis via aerea, tramite elicottero o voli diretti, in assenza di tale comodità, si passa alle corse in treno e infine, quasi sempre, si opta per il trasporto in ambulanza, unico mezzo di trasporto possibile seppur lento.

Un argomento, quello dei trasporti dedicati alla sanità, che invita a riflettere sull’importanza della tempestività di alcuni servizi, necessari per la salvaguardia della nostra vita.

Una corsa contro il tempo, ma portata avanti con successo,  quella effettuata dall’ambulanza dell’Associazione Il Punto, partita dalla città di Baronissi e diretta a Pisa, proprio in occasione di un trapianto di organi.

4 ore 45 minuti il tempo impiegato per il viaggio, in linea con il termine utile previsto per l’operazione, in questo caso di sette ore.

All’uscita di Pisa nord, gli agenti della Questura di Pisa che hanno scortato l’ambulanza fino all’interno dell’ospedale.

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