Società Alba: no al cambio di contratto grazie all’inquadramento al livello “J”



battipaglia

Raggiunto l’accordo: l’inquadramento al livello “J” dei lavoratori della società Alba consentirà un significativo risparmio sul costo delle maestranze

Dopo l’incontro dello scorso 24 giugno avvenuto presso la sede della Prefettura di Salerno, si è tenuto ieri, nella casa comunale, un nuovo tavolo di confronto tra Amministrazione comunale di Battipaglia, società Alba e rappresentanti sindacali nel tentativo di trovare un punto di accordo sulla ormai intricata questione comune/partecipa e sul destino dei lavoratori.

Abbiamo incontrato il sindacalista Erasmo Venosi per fare il punto della situazione:
A questo tavolo post prefettura – dice Venosi – si è chiesto alle parti intervenute di riallacciare la trattativa. Siamo rientrati nel merito delle proposte e abbiamo chiarito e dimostrato che alcune previsioni contenute nella relazione Pozzoli sono datate, in quanto non corrispondenti ai numeri reali. L’aspetto fondamentale che fa cambiare la partita in gioco è la questione dei pensionamenti: Pozzoli ne prevedeva un certo numero ma, a conti fatti, risultano esserne quasi il doppio, ciò vuol dire un altrettanto doppio risparmio per il bilancio della società“.

Poi aggiunge: “Naturalmente quando ci sono dei pensionamenti si presenta anche la necessità di integrare l’organico che viene a mancare. A tal fine abbiamo fatto un accordo con la parte datoriale introducendo un nuovo livello d’ingresso: il livello “J” molto basso (addirittura si mantiene al di sotto del primo livello) già applicato nel settore dell’igiene ambientale nel 2016 che, permette dei costi del personale estremante ridotti. Pertanto, tutte le eventuali assunzioni a partire dal 2020 saranno concepite seguendo questo inquadramento lavorativo che permetterà di ottenere un risparmio in termini economici molto significativo. Ciò consentirà di mantenere il contratto nazionale senza alcun bisogno di sostituirlo con il contratto multiservizio che si era paventato fin dall’inizio“.

Durante l’incontro è emerso che, nonostante sia in atto lo stato di agitazione, i lavoratori abbiano dato la loro disponibilità ad impegnarsi al massimo per la raccolta dei rifiuti urbani con soltanto una richiesta: che il recupero sia eseguito in sinergica collaborazione tra le cooperative (assunte temporaneamente in seguito all’ordinanza sindacale) ed i dipendenti in pianta organica, con un’unica regia, quella di Alba s.r.l., al fine di ottimizzare il servizio e poter ripulire la città in modo efficace nel giro di pochissimi giorni
La riunione si è conclusa con l’impegno di ricostituire, in data 12 c.m. un ultimo tavolo di confronto durante il quale, le rappresentanze sindacali presenteranno una relazione sui risparmi di spesa previsti che successivamente l’amministrazione sottoporrà al controllo del Revisore dei Conti. Se quest’ultimo darà parere positivo, la relazione potrà essere ratificata in sede di Consiglio Comunale andando a revocare la delibera d’intenti che prevedeva il cambio di contratto del servizio dai CCNL al CCNL Enti Locali.

 

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