Scuola Media Posidonia, “Il mondo che vorrei” per tutti

Il mondo che vorrei

Presentato alla Scuola Media Posidonia di Torrione un progetto che riguarda l’abbattimento delle barriere architettoniche, intitolato ” Il mondo che vorrei”

La Scuola Media Posidonia di Torrione ha realizzato un progetto riguardante l’abbattimento delle barriere architettoniche, intitolato “Il mondo che vorrei”.

A presentare l’iniziativa sono Stefano Esposito ed Anna Ferrara, con la preside Annamaria Grimaldi e la referente, la professoressa Giovanna Conte.

Gli alunni hanno realizzato dei disegni in cui sono rappresentate alcune delle tante difficoltà delle persone disabili, in particolare ragazzi, causate dalle barriere architettoniche presenti in città.

La stessa Anna Ferrara ha una disablità e, quindi, ha pensato di diffondere questo messaggio di civiltà in luoghi di formazione, come le scuole.

“Sono Disabile?!? – Sì, mi hanno reso Disabile nella misura in cui hanno posto le barriere intorno a me!”. Se si riuscisse a promuovere questa visione, se per un attimo tutto il mondo mettesse da parte l’assistenzialismo, il becero pietismo, ma si rimboccasse le maniche e abbattesse ogni forma di barriera, sia essa economica, sociale, culturale o architettonica, allora vivremmo nel miglior mondo possibile, vivremmo in un mondo accessibile” sono alcune delle sue dichiarazioni.

Infatti sono molti gli edifici pubblici e le strutture che si stanno adeguando alle esigenze di persone sulla sedia a rotelle, non vedenti o anche mamme con passeggini. Perchè quello di uscire ed usurfruire dei servizi è un diritto di tutti. 

“IL MONDO CHE VORREI è un mondo più accessibile, vivibile. Per cambiare le cose, occorre educare le nuove generazioni a includere, occorre insegnare a guardare con gli occhi degli altri, occorre sensibilizzare, creare empatia.

Solo così, gli ingegneri, gli architetti, i geometri di domani potranno costruire città e luoghi accessibili; solo in questo modo l’accessibilità sarà la norma e non l’eccezione“. 

Stefano ed Anna hanno anche un profilo Facebook dove condividono le loro esperienze.

Ecco alcuni dei lavori degli alunni: