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San Matteo senza fuochi, il sindaco: “Scelta di sobrietà”

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San Matteo senza fuochi, il sindaco: “Scelta di sobrietà”

Anche quest’anno il Comune non provvederà ai fuochi pirotecnici dopo la processione. Il club Fedelissimi mostra il suo disappunto e invia una lettera al sindaco: “San Matteo è dei salernitani”

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Sarà il secondo San Matteo senza fuochi d’artificio dopo la processione.

La notizia arriva, diretta, perentoria, dal sindaco facente funzioni Vincenzo Napoli, che un mese fa era sembrato possibilista sull’ipotesi di ripristinare lo spettacolo pirotecnico negato un anno fa ai cittadini per volere di Vincenzo De Luca.

Il Mattino, oggi in edicola, pubblica alcune dichiarazioni del primo cittadino salernitano:”Il Comune non provvederà ai fuochi pirotecnici” e giustifica la decisione parlando di “scelta di sobrietà”.

La decisione del Comune ha provocato il dispiacere e l’insoddisfazione di gran parte dei salernitani, che chiederanno ora il ripristino dei tradizionali fuochi con cui chiudere una delle giornate più attese dell’anno.

San Matteo senza fuochi, il sindaco:"Scelta di sobrietà"Infatti, già questa mattina, il club Fedelissimi A.s. ha inviato una lettera aperta al sindaco, esprimendo il suo disappunto: “La festa di San Matteo, Patrono di Salerno, è la festa non solo della città di Salerno ma dell’intera provincia e richiama un gran numero di turisti e risulta la più sentita religiosamente parlando, per questo vede la partecipazione di decine di migliaia di fedeli”.

Ma l’Amministrazione Comunale che tanto investe nel turismo fa di tutto per sminuire e svilire questo avvenimento, infatti la celebrazione del nostro Santo Patrono è l’unica senza luminarie e priva di manifestazioni civili tipo spettacoli musicali e canori ed infine, ciliegina sulla torta, per il secondo anno consecutivo ci priveranno dello spettacolo dei fuochi d’artificio, che pure richiamavano migliaia di appassionati.

“Chiediamo con forza di ripristinare la tradizione e di poter ammirare nuovamente una festa che era un vanto per la nostra città, una boccata d’ossigeno per commercianti ed operatori salernitani”.

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