Salernitana: niente da fare per i granata, ennesima sconfitta all’Adriatico di Pescara

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imm. dal profilo facebook ufficiale salernitana calcio

La Salernitana esce sconfitta per 1-0 dallo stadio Adriatico di Pescara. Decisiva la punizione di Brugman, sulla quale Radunovic poteva fare di più

Il Pescara beffa la Salernitana grazie ad una punizione di Gaston Brugman, a 10′ dalla fine. Sconfitta tanto amara, quanto beffarda, perchè arrivata in un momento di stallo della gara, che sembrava essere avviata sullo 0-0. La partita, infatti, non è stata delle più emozionanti.

I due portieri non sono stati per niente impegnati, tranne Radunovic sulla punizione che ha portato al gol. Il gioco dei granata è apparso molto confusionario e poco produttivo in termini realizzativi, complice anche le assenze pesanti di Ricci,Odjer, Mantovani e Bernardini. Colantuono ha dovuto perciò schierare le seconde linee. Questa, almeno, è l’unica attenuante per il mister, che oggi ha collezionato la seconda sconfitta di fila.

Gli abruzzesi hanno dominato il primo tempo, sfiorando varie volte il gol con Valzania, Pettinari e lo stesso Brugman. L’unico tiro pericoloso dei granata arriva dai piedi di Zito; il suo sinistro ha impegnato non poco Fiorillo.

Nel secondo tempo, la squadra di Colantuono alza il propiro baricentro, cercando la via del goal e schiacciando il Pescara, almeno nelle fasi inziali di gioco. Nonostante i buoni propositi, però, i granata non impensieriscono Fiorillo nemmeno una volta. E proprio quando la partita sembrava essersi avviata sullo 0-0, accade l’impensabile. Il Pescara conquista una punizione dal limite; sul pallone si presenta Brugman, che con un gran destro buca Radunovic sul proprio palo. Il portiere granata poteva fare qualcosa in più, anche se il tiro era forte e preciso.

Le parole di Stefano Colantuono

Ora le cose cominciano ad aggravarsi per la Salernitana, visto che si ritrova a soli 3 punti dalla zona play-out, e a 5 dalla retrocessione. Colantuono ora potrebbe rischiare qualcosa, visto che su 7 partite ha collezionato solamente 2 vittorie e ben 4 sconfitte. Il mister però è tranquillo.

È indubbiamente un momento delicato nel quale ci va anche tutto storto, visto che anche oggi avremmo meritato almeno il pari. Dobbiamo rimanere calmi e, continuando a lavorare come stiamo facendo, riusciremo sicuramente a venirne fuori”. Questa la sua dichiarazione nel post-partita.

Bisognerà ripartire dalla prossima sfida. Contro la Pro Vercelli sarà una sfida determinante; in palio 3 punti fondamentali per il futuro di allenatore e squadra.