Il Rally pentastellato approda a Salerno. Luigi Di Maio su immigrazione, scuola e reddito di cittadinanza. Le dichiarazioni del candidato premier

Bagno di folla per il candidato premier del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio.

Questa mattina il RallyTour pentastellato è approdato a Salerno, presso il Grand Hotel del Lungomare Tafuri.

Siamo qui per raccontarvi il nostro programma. Con il nostro Rally stiamo parlando a tutti gli italiani, e anche qui a Salerno noto con piacere una grande partecipazione. Siamo l’alternativa alla dynasty De Luca e all’arroganza del potere“.

Numerosi i punti affrontati dal leader del Movimento, nel corso del suo intervento davanti una platea gremita di cittadini, giornalisti e attivisti pentastellati.

Reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza non darà soldi a chi vuole stare seduto sul divano” ha dichiarato il leader. “Il cittadino, per il breve periodo in cui verrà erogato il contributo, dovrà formarsi e dare otto ore di lavoro gratuito al proprio comune, contribuendo così anche ad abbassare il costo dei servizi comunali”.

E poi: “Dal secondo anno il reddito inizierà a scalare perchè la persona verrà reinserita nel mondo del lavoro. Tutto ciò è fondamentale per la crescita demografica dell’intero Paese”.

Immigrazione

Il candidato premier auspica un’accelerazione delle procedure di identificazione degli stranieri sul territorio nazionale.

Accoglienza, certo, ma soltanto per coloro che scappano davvero dalla guerra”.

E poi: “Per i migranti economici, aiutiamoli, ma a casa loro, favorendo la cooperazione economica e lo sviluppo. Occorrono trattati con i Paesi di provenienza in cui sia garantito il rimpatrio”.

Scuola

Tre i punti principali, secondo Di Maio: finanziare l’edilizia scolastica, favorire la continuità didattica in classi meno numerose e ad aumentare la busta paga dei docenti, in linea con gli altri Paesi europei.