Romano, ennesima lettera alla Provincia per il Virgilio



Romano e Alfano invocano la ripresa dei lavori a Mercato S. Severino: “Da 20 anni l’IC Virgilio attende un adeguamento”

Sono il sindaco di Mercato S. Severino Giovanni Romano e l’assessore alle Politiche Scolastiche Assunta Alfano a ricordarlo, ancora una volta: “L’Istituto Comprensivo ‘Virgilio’ necessita di una sede e, pertanto, urge la ripresa dei lavori della struttura che dovrà ospitarlo, alla frazione Lombardi”.

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Romano si batte per il Virgilio

Con un’ennesima comunicazione al presidente della Provincia, e una lettera indirizzata anche al dirigente responsabile del Settore Patrimonio e Manutenzione Scolastica, continuano a sostenere  “la ripresa dei lavori per la realizzazione della struttura che dovrà ospitare l’istituto di istruzione superiore Virgilio, rimarcando che le precedenti segnalazioni non sono state neppure riscontrate”.

“Ci preme rappresentare – scrivono ancora – avendo recepito le istanze del dirigente scolastico e le lamentele degli alunni e delle famiglie, la sospensione dei lavori per la realizzazione della struttura che dovrà ospitare l’Istituto Comprensivo ‘Virgilio’, alla frazione Lombardi del Comune di Mercato S. Severino. Chiediamo che venga disposta  la ripresa dei lavori e che vengano individuate le cause che ne ostacolano il prosieguo, affinché possano essere superate le eventuali difficoltà intervenute”.

“Siamo pronti a collaborare affinché  le attività riprendano in tempi brevi, in maniera da poter consegnare alla Comunità la struttura scolastica che attende da tempo e per la quale  tanto l’Amministrazione Provinciale quanto il nostro Comune si sono adoperati congiuntamente, superando difficoltà ed imprevisti”.

Il persistere della sospensione dei lavori rappresenta, secondo Romano, una vera e propria “sciagura per la nostra Comunità, che attende quest’opera da circa venti anni”, ma lo è certamente anche per l’Istituto, condizionato dalla divisione delle sue articolazioni didattiche in diverse sedi di proprietà comunale. Ci sarà mai un epilogo?

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