Rischio idrogeologico: 30mila euro per il Comune di Baronissi



Le risorse saranno destinate per il piano di emergenza comunale nell’ambito del rischio idrogeologico. Valiante: “Attendiamo l’intervento del Genio Civile per i valloni ostruiti”

Il Comune di Baronissi ha ricevuto un finanziamento di 30mila euro nell’ambito del P.O.R. Campania FERS 2007-2013, per realizzare il progetto di aggiornamento e divulgazione del piano di emergenza comunale e il potenziamento delle attrezzature annesse alla gestione di ogni rischio idrogeologico. Le risorse saranno utilizzate per l’aggiornamento del piano di emergenza comunale, la diffusione del piano attraverso una consegna porta a porta alla cittadinanza, l’aggiornamento della cartellonista stradale indicante le aree di ammassamento e di soccorso, l’acquisto di mezzi ed attrezzature, in particolare lo spargisale per la gestione del rischio neve e ghiaccio. “Il finanziamento è di grande importanza per l’amministrazione comunale – spiega l’assessore alla protezione civile, Anna Pettain virtù del quale acquisiremo mezzi ed attrezzature per migliorare l’efficienza e l’operatività del Nucleo Comunale di Protezione Civile Comunale. Tramite la divulgazione di opuscoli e materiale informativo sarà inoltre possibile sensibilizzare la cittadinanza sul tema dei rischi cui il nostro territorio è soggetto e le buone pratiche da adottare. E’ di grande importanza mettere in campo tutte le azioni possibili per diffondere tra la cittadinanza la cultura della prevenzione, al fine di agire tempestivamente al verificarsi di eventuali eventi calamitosi”.

muccheIntanto, l’Amministrazione comunale sta facendo pressioni sulla Regione Campania e il Genio Civile affinché si intervenga in tempi brevi per la pulizia degli alvei e dei valloni. “I torrenti presentano una situazione di grave pericolosità per lo stato di degrado in cui versano – rivela il sindaco di Baronissi, Gianfranco Valiante gli alvei in molti punti costituiscono un forte rischio idrogeologico perché ostruiti da detriti ed alberature, a seguito di smottamenti, per l’azione erosiva delle acque piovane. Ciò comporta un serio pericolo di straripamento delle acque nelle zone circostanti”. “Siamo molto preoccupati dallo stato in cui versano valloni e canali – conclude Valiante – e continuiamo a sollecitare un intervento urgente da parte del genio Civile per la pulizia e la pianificazione degli interventi di manutenzione, allo scopo di eseguire un’efficace politica di prevenzione del rischio idrogeologico. Tutti questi ritardi sono inammissibili”.

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