“Prosa, Poesia e Musica”: il trio Sica, Fauceglia e Lanzetta al Circolo Canottieri Irno.

Prosa, poesia e musica: un intreccio artistico-letterario che racchiude al suo interno un messaggio d’amore e di speranza da lanciare all’intera collettività con tutta la sua carica di virtuosismo espressa per accendere passioni, sentimenti ed emozioni. Con questo spirito si presenta il sesto spettacolo di “Prosa, Poesia e Musica” in programma sabato prossimo, a partire dalle ore 20.00 circa, presso il “Circolo Canottieri Irno”, dove il trio composto da Sante Sica, Pino Fauceglia e Peppe Lanzetta, si esibirà in uno spettacolo unico e coinvolgente, che allieterà gli ospiti partecipanti alla serata di gala attraverso momenti di profonda riflessione scanditi dalla lettura di libri editi da Fauceglia e Lanzetta. Col primo, docente di diritto commerciale presso l’Università degli Studi di Salerno, autore del volume intitolato “Tracce Confuse d’Amore”, dal quale verranno estratti alcuni passi che verranno letti dall’attrice Antonella Valitutti. La performance artistica proseguirà attraverso lo scambio di interpretazioni testuali, con Fauceglia che leggerà alcune pagine del libro di Lanzetta che ha scritto il volume dal titolo “Pane e Peperoni”, mentre quest’ultimo leggerà dei passaggi tratti dal libro di Fauceglia. Il momento musicale sarà curato da Sante Sica e dalla sua band, un’orchestra composta da 15 elementi (di cui sei fiati), che eseguiranno tre canzoni scritte da Fauceglia e alcuni brani inediti cantati in lingua portoghese e italiana.

Sono tanti, e ricchi di significato, gli elementi che accomunano i tre protagonisti di un evento, che ha come principale obiettivo quello di trasmettere, oltre a una riflessione interiore, anche una carica di fiducia per tutti coloro che in questo particolare periodo di crisi (non solo economica, ma anche di perdita dei valori) hanno perso la bussola smarrendo i propri ideali e i sani principi di quelle anime vintage, caratterizzate da una cultura alta e “altra” rispetto alle mode e gli standard imposti dalla società moderna. Ad accomunare i “magnifici tre”, c’è anche una profonda amicizia, l’onestà intellettuale, e la trasparenza di idee che si fondono in un ritorno ai sentimenti, concepiti nella loro essenza e purezza. Lo spettacolo, dopo l’appuntamento al Circolo Canottieri Irno, dovrà essere esibito anche alla Camera dei Deputati a Roma e in un noto locale di Fregene, con date ancora da definirsi. Inoltre, nell’ambito della trasmissione di una cultura a tutto tondo, l’attore e scrittore partenopeo sta preparando una biografia su colui che ama farsi definire in senso bonario il patron Sante Sica, con l’intento di presentarla al prossimo Festival del Cinema di Venezia.

Le motivazioni che spingono Lanzetta a cimentarsi in un simile lavoro sono molteplici: dalla sorprendente lealtà riscontrata in questo personaggio, al bisogno di far conoscere al grande pubblico l’impegno sociale che quest’uomo, quotidianamente, spende a favore delle fasce deboli della società, in particolare gli anziani. Ai quali ha messo a disposizioni numerose strutture e case di riposo dislocate tra Montecorvino Rovella, Pugliano, nel Cilento e nel Vallo di Diano. Insomma, un modo per diffondere cultura, arte e solidarietà con senso di ritrovata partecipazione e coinvolgimento emotivo.

La Redazione