Progetto Green Jobs: l’Alternanza Scuola-Lavoro insegna a fare eco-impresa



green jobs

Il progetto eco-sostenibile che promuove le competenze imprenditoriali in ambito “green” creando un’osmosi virtuosa tra impresa e ambiente

Stamane, la Sala Conferenze di Palazzo di Città ha ospitato i ragazzi del Liceo Scientifico E. Medi di Battipaglia che hanno presentato, nell’ambito del programma di Alternanza Scuola-Lavoro, un progetto di start up per concorrere alla competizione nazionale intitolata: “Green Jobs. Il progetto nasce a novembre del 2018 con lo scopo di promuovere le competenze imprenditoriali nell’ambito dell’eco-sostenibilità, salvaguardando l’ambiente e il territorio.

Le classi coinvolte sono la 4A e la 4C che, con un assiduo e costante lavoro, hanno fondato due start up innovative: la “OILLO'” e la “JamSELEction.ja”. La prima nasce dall’idea di utilizzare gli oli esausti per la realizzazione di saponi profumati. Considerati rifiuti dagli esercenti delle pizzerie e dei pub della nostra città, attraverso la loro raccolta ed una accurata lavorazione diventano prodotti vendibili trasformandosi in risorsa per l’azienda che li produce e, nel contempo, riducono l’attività di smaltimento aiutando a rispettare l’ambiente.
La seconda start up invece, la JamSELEction.ja, si rivolge alla produzione di marmellate biologiche utilizzando gli scarti della frutta derivanti dalla lavorazione delle aziende agricole che, per mero deficit estetico o dimensionale, non possono essere ammessi sul mercato e quindi destinati al macero.

Il risultato è la creazione di prodotti a km 0 che rispettano le caratteristiche peculiari del nostro territorio, la Piana del Sele, con un evidente impatto sull’ambiente orientato all’eco-sostenibilità.

Gli esperti che hanno seguito e coadiuvato i ragazzi nell’ambizioso progetto sono: il Dott. Armando Aruta, coordinatore regionale per la Campania nel ruolo di dream coach (che ha curato l’aspetto aziendale delle start up) e l‘ing. Roberto Cappuccio in qualità di “green expert”. Quest’ultimo, soddisfatto , dichiara: “Il progetto è partito solo a novembre e, nonostante sia trascorso un arco temporale molto breve, si è raggiunto un risultato importante.

Tutto il lavoro nasce e si fonda su un concetto molto importante: il rifiuto che diventa risorsa. Un percorso che prende il via dall’analisi delle problematiche ambientali del nostro territorio fino ad arrivare alla creazione di due start up innovative che sono delle società a tutti gli effetti. Inoltre, attraverso la certificazione azionaria, i ragazzi sono riusciti ad autofinanziare le due aziende nasciture: il capitale sociale è stato diviso in tante azioni del valore di 2 euro ognuna che poi ognuno di loro ha venduto ad amici e parenti.

Sono in programma, nei prossimi giorni, delle attività promozionali di marketing che facciano conoscere i prodotti della OILLO’ e della JamSELEction.ja attraverso degli stand espositivi nelle piazze della nostra città, naturalmente con il patrocinio del Comune di Battipaglia. Il progetto nasce nel nostro territorio ma non si ferma qui: il giorno 8 maggio ci sarà una competizione a livello regionale e il giorno 16, a Milano, affronteremo la selezione nazionale che vedrà sul podio la start up vincente d’Italia”. 

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