Pontecagnano, minoranza chiede il referendum consultivo al Sindaco



Pontecagnano: minoranza e referendum
Foto da Pixabay

I consiglieri di minoranza del comune di Pontecagnano Faiano hanno presentato la richiesta del referendum consultivo circa l’impianto per il trattamento di rifiuti ed ecodistretto

La minoranza consiliare del Comune di Pontecagnano Faiano chiede un referendum consultivo al Sindaco Lanzara. La questione riguarda la realizzazione di impianti per il trattamento dei rifiuti.

Sono mesi, infatti, che il la questione agita gli animi dei cittadini di Pontecagnano Faiano. Non è chiara la localizzazione dell’impianto e l’effettivo – ed eventuale – danno ambientale. Tante sono le domande che il Sindaco Lanzara, in queste ultime settimane, ha cercato di rispondere. Ha più volte incontrato i cittadini per spiegare cosa rappresenterà per Pontecagnano Faiano tale impianto. Ma pare che prevalga la volontà, da parte dei cittadini, di non possedere un impianto sul territorio cittadino.

La preoccupazione è tanta da parte della comunità ed è per questo che i consiglieri di minoranza Angelo Mazza, Gianfranco Ferro, Francesco Pastore, Isabella Mangino ed Ernesto Sica hanno ritenuto opportuno presentare una mozione in assise.

Tale mozione è chiara e tiene conto sia della vocazione agricola, agroalimentare e archeologica del territorio sia dell’alto tasso di mortalità per malattie letali registrate negli ultimi dieci anni. Inoltre le zone industriali non sono sufficientemente distanti dal centro abitato di Pontecagnano Faiano.

Per tali motivi si impegnano “Sindaco e Giunta Comunale ad indire il Referendum Consultivo per acquisire il parere preventivo della popolazione circa la possibilità da parte dell’amministrazione comunale di realizzare un impianto di rifiuti avente come quesito: 

Volte voi che vengano realizzati sul territorio comunale impianti che possano trattare qualsiasi tipo di rifiuti provenienti da comuni nazionali ed esteri?

Il referendum non è più solo una vaga idea, ma diventa un fatto concreto e, adesso, “Partecipa” (la politica promossa dal Sindaco) avrà finalmente la sua più piena realizzazione.

Leggi anche