Pontecagnano, 14enne stuprata dall’amico di famiglia

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Pontecagnano: un vigilante 43enne agli arresti domiciliari per violenza e stupro ai danni di una 14enne

Pontecagnano. La vittima era solo una ragazzina, che da pochi giorni aveva compiuto 14 anni. L’uomo, un vigilante amico di famiglia aveva cominciato a tormentare la ragazzina fino allo stupro avvenuto ad ottobre del 2017.

Secondo la ricostruzione del sostituto procuratore Elena Guarino – riporta La Città – il 43enne l’avrebbe prima raggirata, poi il 15 ottobre dello scorso anno l’avrebbe attirata in casa con una scusa, chiudendo subito la porta a chiave in una stanza consumando la violenza. Inutili i tentativi di resistenza da parte della 14enne che, dopo aver minacciato l’uomo di rivelare tutto ai genitori, ha raccontato ai carabinieri che lui reagì sferrandole un pugno al volto. Poi andò in un’altra stanza e tornò poco dopo con in mano una pistola dicendole: “Se dici qualcosa la userò per fare del male a te e alla tua famiglia”.

A quel punto la giovane avrebbe continuato a sottostare alle sue richieste che andavano dall’invio di foto e filmati erotici fino a altri rapporti sessuali. Il suo incubo è finito sei mesi fa quando la madre quando la mamma della ragazzina ha scoperto sul cellulare della figlia alcuni messaggi hard e lei è crollata, raccontando tre mesi di orrore.

Le indagini sono state rapide. Se ne sono occupati i Carabinieri della stazione di Mercatello, coordinati dal comandante Lo Cascio e dal maggiore Rubbo.