Piano di Zona S2 al collasso: servizi sociali sospesi e decreti ingiuntivi per i Comuni morosi

Denuncia alla Corte dei Conti per procurato danno erariale. Da 10 mesi 39 operatori del Piano sono senza stipendio

 Baronissi, 16 ottobre 2012 – Decreti ingiuntivi nei confronti dei Comuni morosi, con conseguente sospensione dei servizi sociali ad horas. Ma soprattutto: nota alla Corte dei Conti per procurato danno erariale.

Ad annunciarlo, stamane, nel corso della conferenza stampa, è Giovanni Moscatiello, sindaco di Baronissi e capofila del Piano di Zona S2 che coordina e gestisce i servizi sociali di ben 17 Comuni: «Vani sono stati i solleciti bonari, le lettere di messa in mora e la richiesta di presentazione di un piano di rientro con possibilità di rateizzo – spiega – il Piano di Zona è al collasso finanziario. Da dieci mesi i 39 operatori della struttura non percepiscono lo stipendio e la lista dei Comuni morosi, quelli, cioè, che non hanno pagato le annualità previste per l’erogazione delle prestazioni socio-sanitarie, si allunga sempre di più. La situazione non è più sostenibile. Mi dispiace perché parliamo di servizi alla persona per bambini e soggetti meno fortunati di noi, ma da oggi chi non si mette in regola con i conti non potrà usufruire delle prestazioni».

Due le annualità finite sotto la lente d’ingrandimento della contabilità del Piano di Zona: quella del 2011 e quella dell’anno in corso. Andiamo con ordine.

Nella lista nera del 2011 sono finiti cinque Comuni, tutti destinatari di decreto ingiuntivo: Acerno, Bellizzi, Fisciano, Montecorvino Rovella e S.Mango Piemonte. Le quote che avrebbero dovuto versare sono così ripartite: Acerno (32.731 euro), Bellizzi (97.433 euro), Fisciano (101.205 euro), Montecorvino R. (20.280 euro), S.Mango Piemonte (9.433 euro).

Hanno, invece, sottoscritto un Piano di rientro con possibilità di rateizzare i corrispettivi dovuti i seguenti Comuni: Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana, Mercato S.Severino e Siano.

Ma Moscatiello avverte: «Alla prima rata non pagata scatterà la sospensione dei servizi»

Una lettera di sollecito-diffida, infine, è partita per Olevano sul Tusciano e S.Cipriano Picentino.

Sei soltanto, su 17, i Comuni in regola con i pagamenti per l’anno 2011: Baronissi, Bracigliano, Calvanico, Castiglione del Genovesi, Montecorvino Pugliano e Pontecagnano Faiano.

Per quanto riguarda il 2012, è stata inviata una lettera di sospensione dei servizi ai seguenti Comuni: Acerno, Bellizzi, Fisciano, Montecorvino Rovella e S.Mango Piemonte.

Una lettera di messa in mora con successiva sospensione dei servizi è stata, invece, recapitata ai Comuni di Bracigliano, Giffoni Sei Casali, Mercato S.Severino, Olevano sul Tusciano e S.Cipriano Picentino.

I servizi sociali saranno regolarmente erogati per il gruppetto dei Comuni che hanno già provveduto a pagare l’annualità 2012 o che hanno sottoscritto il Piano di rateizzazione: Baronissi (pagata la prima e seconda rata), Calvanico, Giffoni Valle Piana (che ha pagato la prima rata), Montecorvino Pugliano (onorata la prima scadenza), Pontecagnano Faiano (disposta la determina di liquidazione da 200mila euro) e Siano.