Per il Gusta Minori uno spettacolo ‘multisensoriale’ nella Villa Romana

Lo scorso 27 e 28 settembre si è svolta a Minori la manifestazione Gusta Minori. L’edizine 2013 si è proposta di celebrare le origini romane del paese e la vocazione all’otium, verso cui i romani delle classi alte dedicavano larga parte del tempo. Le ville sicuramente presenti nel territorio amalfitano e di cui quella di Minori rappresenta il resto più evidente e meglio conservato, dovevano essere utilizzate dalla classe nobiliare e senatoria per ‘villeggiature’, per godere dell’amenità dei luoghi, del clima e dei buoni cibi che provenivano dai monti alle spalle e dal mare.

In questo contesto quindi è immaginabile come Gusta Minori voglia essere non solo un momento mangereccio, con tutti i ristoranti di Minori coinvolti nella preparazione di cibi caratteristici e tipicità locali, ma che dietro le degustazioni culinarie si tenti anche di mostrare i cibi che hanno fatto parte della cultura e della storia di questi luoghi.

L’evento è stato arricchito da un dramma in musica con testi originali, ideato da Gerardo Buonocore e Lucia Amato, dal titolo “79 d.c.” e presentato proprio nella Villa Romana, che faceva dunque da scenografia agli eventi narrati. Il dramma narrava intrighi, assassini e amori di alcuni personaggi che si è immaginato siano vissuti nella villa l’anno dell’eruzione del Vesuvio, appunto, del 79 d.c.

Il valore aggiunto della rappresentazione è stato senza dubbio il luogo della messa in scena, la scenografia ‘archeologica’, ed anche la capacità di creare un ambiente multisensoriale all’interno del quale lo spettatore è variamente coinvolto. Il momento, ad esempio, dell’eruzione del Vesuvio è stato particolarmente suggestivo, grazie a videoistallazioni sulle pareti della Villa che raffiguravano una rossa colata lavica, e con fumo e fiamme vere e una pioggia di cenere che cadeva sugli spettatori.