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Napoli-Salernitana 4-1: bravi gli azzurri e un applauso all’arbitro

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Updated on 27 May 2022 14:30
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Ottimo Napoli contro i granata inferiori per qualità. E se gli azzurri non riescono ci pensa l’arbitro a fare regali sulla scia del Natale

La 23esima giornata di Serie A mette di fronte Napoli e Salernitana in una sfida molto sentita dalle tifoserie, segnata dalle assenze e dagli errori di Lega e arbitri.

Sia chiaro, il divario tecnico tra le squadre è enorme e anche con l’organico al completo la Salernitana aveva poche probabilità di vincere (se non nessuna). Ma ogni squadra ha diritto a vedersi riconosciuta la possibilità di disputare le partite al meglio delle proprie potenzialità e dovendo recriminare solo per errori calcistici. Essere costretti a giocare con gli uomini contati, che per di più arrivano al match dopo giorni di inattività causa Covid (e quindi anche dopo giorni di malessere), è la dimostrazione che il suddetto diritto non viene rispettato.

Per tali ragioni è evidente come la Lega stia rendendo le partite una farsa e non stia tutelando allo stesso modo tutte le squadre, adottando protocolli che non si vuole giudicare come giusti o sbagliati ma che oggettivamente penalizzano le piccole squadre più di quanto penalizzino, invece, le big del campionato. Non a caso, nonostante i casi Covid, nessuna delle big si è ritrovata a giocare partite con una panchina di 10 uomini in cui 6 erano ragazzi della primavera.

Un rigore dalla conseguenze “micidiali”

Come se non bastasse, poi, anche gli arbitri offrono il loro gentile contributo con errori che sono umani, per carità, ma inammissibili. E dopo il caso del recente Milan-Spezia, oggi a beneficiarne è stato il Napoli. Allo scadere del primo tempo il Napoli ha ricevuto in regalo un calcio di rigore inesistente agli occhi di tutti tranne che della sala VAR.

Se si va a guardare il risultato finale verrebbe da pensare che il rigore abbia influito poco, tanto la partita sarebbe stata comunque persa. Ma senza quel rigore si sarebbe potuto assistere ad una gara diversa. La Salernitana sarebbe tornata nello spogliatoio con il punteggio in parità dopo aver recuperato lo svantaggio. Un quadro psicologico totalmente differente rispetto a quello derivante dall’aver subito un goal allo scadere dei primi 45 minuti per un rigore immaginario. Inoltre, senza quel rigore, per cui Veseli è stato ammonito, la Salernitana non avrebbe giocato in 10 uomini. Questo perché il giallo di Veseli nella ripresa sarebbe stato il primo e non il secondo.

Primo tempo

Il primo tempo è di totale controllo del Napoli. I partenopei girano palla abilmente mentre la Salernitana rimane arroccata nella propria metà campo e si ricompatta bene. All’11’ arriva il primo intervento importante di Belec su un tiro a giro di Fabian Ruiz. Il portiere granata devia in corner con la punta delle dita e nega il goal.

Ma è al 17′ che il punteggio si sblocca dopo un check del VAR che convalida la rete di Juan Jesus. Sugli sviluppi di un corner Elmas tocca di spalla servendo il difensore ex Roma che in un attimo controlla e insacca il pallone in rete con il sinistro.

I fili della partita li muove sempre il Napoli, che continua ad attaccare e gestire il gioco. Al 33′, però, la Salernitana trova il pareggio con Bonazzoli dopo una splendida ripartenza. Tutto parte da Obi che dalla destra con un tacco filtrante libera Kechrida. Il tunisino crossa in area e trova Bonazzoli a rimorchio che di prima intenzione non sbaglia.

I primi 45 minuti sembra possano chiudersi in parità ma a pochi secondi dall’intervallo arriva l’enorme beffa per la Salernitana: rigore inesistente fischiato contro e poi trasformato da Mertens. Tutto nasce da Elmas che conduce palla al piede in mezzo a tre difensori granata e poi si lascia cadere per un tocco mano contro mano.

Secondo tempo

La seconda frazione di gioco inizia sulla stessa falsa riga della prima. Al 47′ arriva la rete di Rrahmani, che sugli sviluppi di un corner devia in porta un tiro di Mertens. Pochi minuti e al 53′ arriva il goal di Insigne su calcio di rigore per fallo di mano di Veseli.

La partita termina sul 4 a 1 per il Napoli, con la Salernitana che sicuramente non è al livello dei partenopei ma a cui nulla si può dire viste le assenze e le difficoltà di questo inizio di stagione.