Home Cronaca Giancappetti, Salerno in lutto per la scomparsa del Maestro ceramista

Giancappetti, Salerno in lutto per la scomparsa del Maestro ceramista

0
Giancappetti, Salerno in lutto per la scomparsa del Maestro ceramista

È morto a Salerno, all’età di 85 anni, il Maestro della ceramica Giovanni Cappetti, in arte Giancappetti, famoso in tutto il mondo per le sue opere e per il forte legame con il la Costa d’Amalfi dove visse per molti anni.

giancappettiLa sua arte ha avuto riconoscimenti a livello internazionale: dal successo all’Esposizione presso il Gruppo Farnese a Milano nel 1989, al Centro Bagatelle a Parigi, a New York per le celebrazioni colombiani del 1992.Varie riviste italiane ed estere hanno proposto le sue opere, e le sue realizzazioni sono esposte in tutto il mondo. La sua capacità di fondere l’esecuzione esperta con un senso raffinato del diciottesimo secolo gli ha procurato fama e riconoscimenti, soprattutto per le riproduzioni dei capolavori napoletani del Settecento, come il Chiostro in maiolica della Chiesa di Santa Chiara a Napoli.

Le sue opere si trovano in ville importanti, chiostri, monasteri, chiese, tra questi si ricordano: Convento dei Cappuccini a Salerno, Palazzo S. Agostino, sede del Consiglio Provinciale di Salerno, Pontificio Istituto Angelicum a Roma.

“[…] La raffigurazione della bellezza dei luoghi e della difficoltà dei lavori che, sulla terra e per mare, l’uomo atavicamente sostiene nella “divina costiera” sono l’espressione di un amore e una affezione a queste terre che Giancappetti dimostra di sentire con molta intensità, rendendoli con i colori della memoria e dell’anima […]”, così Matilde Romito descrive il rapporto dell’artista-artigiano con la Costiera Amalfitana, sua fonte d’ispirazione per lunghi anni.

Il presidente della Provincia di Salerno, Antonio Iannone, alla notizia della scomparsa, ha dichiarato: “A nome mio e dell’intera Amministrazione provinciale esprimo profondo cordoglio per la scomparsa del maestro Giancappetti. […] era un artista di unica generosità e di straordinaria umanità. La sua arte e le sue opere continueranno ad essere punto di riferimento per tutti quanti si avvicineranno alla nostra cultura e tradizione ceramica, dove Giancappetti ha saputo portare innovazione ed estro, pur nel rispetto del carattere identitario salernitano”.

“Ho avuto il grande privilegio di conoscere e di lavorare col Maestro Giancappetti, sicuramente il più grande ceramista della nostra provincia – afferma l’assessore Adriano BellacosaE’ suo il grande lavoro in ceramica della Sala del Consiglio Provinciale. Fu lui a voler donare al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano una maiolica raffigurante il nostro Castello di Arechi, col colle Bonadies. Le sue opere sono custodite nel Museo di Villa Guariglia a Raito ed in quello di Villa de Ruggiero a Nocera Superiore. Con lui, si è organizzata la mostra per la inaugurazione dell’Auditorium di Pagani. E tanti lavori, anche a quattro mani, col Maestro Manuel Cargaleiro, sono diventati patrimonio della Fondazione Manuel Cargaleiro, cui la Provincia di Salerno partecipa e che io ho l’onore di presiedere”.

Anche l’assessore alla Cultura, Matteo Bottone si unisce al dolore della famiglia e aggiunge: “il maestro continuerà a vivere grazie alla sua opera ed alla preziosa eredità culturale di cui sono custodi i figli, Paolo e Mariagrazia, anch’ella artista di valore unanimemente riconosciuto”.