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LAV e Legambiente, tutto pronto per la Fiaccolata

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Updated on 22 May 2022 8:19
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Pronta la Fiaccolata contro le pellicce della LAV: “Cani e gatti, meglio come animali domestici che come capo di vestiario”

Parte tra pochissimo la “Fiaccolata contro le pellicce” promossa da LAV Salerno – Lega Antivivisezione in collaborazione con il Circolo Legambiente di Salerno “Orizzonti” Onlus. L’evento era previsto per oggi, a partire dalle ore 17.30 presso Piazza Ferrovia.

“Parlare di capi fatti interamente di pelliccia oggi sarebbe inutile” spiega Marisperada Laudisio, Responsabile Provinciale LAV. “Ma non tutti sanno che moltissimi inserti di pelliccia, inclusi polsini, colletti e rifiniture di abiti e borse a basso costo sono spesso di origine animale, e non sintetici: quindi, con tutta probabilità fanno parte degli stock provenienti dal mercato cinese, che incentiva anche lo scuoiamento di cani e gatti”. Durante la fiaccolata, che proseguirà fino a Piazza Portanova, una grande gabbia contenente pellicce animali passerà tra la folla, e i partecipanti potranno gettare all’interno gl’inserti di pelliccia di cui intendono disfarsi.

LAV

“Questa manifestazione è sganciata da qualsiasi bandiera” precisa Gianluca De Martino, Presidente del Circolo Legambiente Orizzonti. “Ciò che c’interessa è porre all’attenzione dei cittadini le condizioni critiche del nostro territorio, a partire dall’inquinamento generato dalle fonderie Pisano, con tumori annessi, e dal disastro legato al raccordo autostradale Salerno-Avellino”. Le vittime dell’inquinamento, ricorda De Martino, non sono solo animali e piante: “La crisi dei rifiuti, la contaminazione di falde acquifere con i reflui zootecnici ignorati dalle industrie si ripercuote direttamente sui suoi responsabili, cioè gli esseri umani. In una città come la nostra non è ammissibile un così alto numero di tumori”.

Con Legambiente e la LAV, stasera ci saranno anche i colleghi del Movimento Veg Campania e l’Associazione Per Gatti S. Francesco di Paola. “Il nostro intento” afferma Laudisio “è di ottenere la chiusura degli allevamenti di animali da pelliccia attivi sul territorio, ed impedirne la creazione in futuro. In Italia esistono circa 20 allevamenti totali, dove prima della morte molti animali vengono torturati con vari metodi: gasatura, elettropulsione anale, annegamento. Ora vogliamo che la proposta di legge presentata nel 2011 venga portata avanti, e in tal senso stiamo sollecitando anche la Commissione per l’Agricoltura e la Commissione Sanitaria locale”.

Secondo i dati raccolti dalla LAV, l’83% degli italiani è già d’accordo sulla chiusura degli allevamenti intensivi, e in diversi Stati europei (Olanda, Inghilterra, Austria, Danimarca, Scozia, Croazia) tali divieti sono vigenti ormai da tempo. “Vogliamo lanciare un messaggio, ed è questo: cani e gatti sono meglio come animali domestici, che come capo d’abbigliamento“.