Mercato San Severino, le richieste del Sindaco per il pronto soccorso del “G.Fucito”

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Il Sindaco di Mercato San Severino Antonio Somma ha incontrato in mattinata il direttore sanitario del Ruggi di Salerno per discutere delle recenti vicende che hanno visto come protagonista l’ospedale “G.Fucito”

Le questioni più serie e stringenti relative al Pronto Soccorso dell’Ospedale “G. Fucito” di Mercato San Severino sono state al centro di un’incontro avvenuto questa mattina, e chiesto dal Sindaco del Comune irnino Antonio Somma al direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, Cosimo Maiorino.

Il colloquio fa seguito alla visita istituzionale, avvenuta lo scorso 26 novembre e finalizzata all’analisi delle problematiche del Territorio, con il Commissario straordinario della ASL Salerno Mario Iervolino, oltre che alle determinazioni della Conferenza dei Sindaci dello scorso giugno ed ai numerosi incontri tra i sindaci del comprensorio per l’analisi congiunta sulla situazione sanitaria

“Ringrazio il direttore sanitario Maiorino” – ha affermato il Sindaco Somma- “per l’immediata e cortese disponibilità. In prima battuta,  abbiamo rappresentato l’esigenza che la degenza del paziente presso il Pronto Soccorso non possa e non debba superare la durata delle settantadue ore, cosa che, di recente, si è verificata con eccessiva frequenza. Passate le settantadue ore, per legge, il paziente deve essere  trasferito in reparto oppure procedere con le dimissioni. Devo dare atto al direttore sanitario di aver immediatamente recepito l’istanza ed aver disposto che i posti letto dei reparti di Cardiologia e Medicina siano destinati anche ad esigenze di Pronto Soccorso, cosi’ da ampliare la disponibilità e diminuire i disagi. Non solo. A questo proposito, ci siamo anche soffermati sulla necessità di disciplinare in maniera adeguata il trasferimento dei degenti dal Pronto Soccorso di Castiglione di  Ravello a Mercato San Severino, che sovente è avvenuto ed avviene in maniera impropria, con trasporti non preannunciati, d’improvviso e senza alcun accordo. Anche questo è un elemento che ha accresciuto  l’utenza del Pronto Soccorso della nostra Città ed il direttore sanitario del Ruggi ha disposto che i ricoveri dovranno essere anzitutto concordati e solo in presenza di disponibilità di posti letto a Mercato San Severino ”.

“Abbiamo  chiesto l’unificazione in un’unica entità ed in un sol blocco dei reparti di Medicina, Pronto Soccorso e Rianimazione” – ha successivamente aggiunto il consigliere comunale Carmine Landi- “perchè questa è una soluzione piu’ appropriata, che permette di  affrontare in maniera sicuramente piu’ coerente le emergenze. Allo stesso tempo abbiamo richiesto quattro posti dedicati all’osservazione breve (anziché i due che si intendono attribuire), oltre alla copertura delle urgenze nei reparti non piu’ presenti, ossia pediatria, ginecologia ed ortopedia.”

“L’attenzione per il nostro nosocomio”– ha chiuso il primo cittadino Somma – “significa attenzione verso la salute ed il miglioramento della qualità di vita  dei concittadini.Per un amministratore responsabile è una delle assolute  priorità. Ed avverto il dovere di rivolgere un affettuoso e sentito ringraziamento ai consiglieri comunali Carmine Landi, Antonio Basile e Felice de Santis, che sostengono l’Amministrazione profondendo  impegno e dedizione nella battaglia quotidiana a favore del nostro Ospedale e per la salvaguardia del benessere della Comunità.”