Home Cronaca Medici dell’Umberto I accusati di omicidio colposo

Medici dell’Umberto I accusati di omicidio colposo

0
Medici dell’Umberto I accusati di omicidio colposo

Tre medici dell’Umberto I sono stati accusati di omicidio colposo in seguito alla morte del 43enne paganese Rosario Coppola

[ads1]

La famiglia del 43enne Rosario Coppola ha esposto denuncia dopo la sua morte.

L’uomo paganese era arrivato all’ospedale “Umbero I” sito in Nocera Inferiore il 10 febbraio 2014, ma secondo i familiari l’uomo è stato trascurato e ignorato dall’equipe medica.

I parenti raccontano che chi di dovere non gli aveva applicato il catetere.

L’uomo era affetto dalla  sindrome di Marfan e poi aveva ricevuto, in un secondo momento, la diagnosi di rabdomiolisi.

Coppola fu trasferito nel reparto di medicina, perché tale malattia provoca  la rottura delle cellule del muscolo scheletrico con la liberazione  nel flusso sanguigno delle sostanze contenute nella muscolatura.

Come riporta il quotidiano “Punto agro news”, il sostituto del procuratore Valeria Vinci l’ha definita una scelta sbagliata, perché in tal modo non è stato monitorato né il cuore né la diuresi.

Il processo è stato aperto e coinvolge tre medici del reparto di Medicina dell’Umberto I, accusati di omicidio colposo.

[ads2]

Previous article Cimitero di Angri: inchiesta conclusa
Next article Accendi la luce alla speranza , successo a Pontecagnano
Mi chiamo Rosanna Mazzuolo, per gli amici sono Rosy, classe ’96. Mi sono diplomata al liceo linguistico “Giambattista Vico” sito in Nocera Inferiore nell’anno scolastico 2014/2015. Conosco tre lingue straniere ossia l’inglese, il francese e lo spagnolo. Devo molto ai cinque anni del liceo, perché mi hanno formata non solo dal punto di vista intellettuale, ma anche come persona. Proprio in tale periodo mi sono avvicinata alla scrittura e ne sono rimasta così affascinata che ho deciso di mettermi in gioco. Attualmente frequento il corso di laurea triennale di Scienze dell’Educazione, curricola Scienze e Metodologie dell’Educazione (SME), presso l’Università degli Studi di Salerno. Amo molto scrivere perché ciò racchiude tante emozioni e sensazioni. Per scrivere non c’è bisogno solo di passione e di creatività, ma anche di determinazione e forza di volontà, dunque mi sono chiesta perché non provarci? Il mio motto personale è “Scrivi con furia, correggi con flemma” (W.D. Roscommon). Da poco sono entrata a far parte di questa magnifica redazione, ne sono fiera e mi impegnerò al massimo!