Incendio sulla SS 163 a Maiori: convocato una riunione in Prefettura



cinghiali, prefettura

Si è svolta alle prime ore del mattino una riunione in Prefettura, convocata d’urgenza a seguito dell’incendio sviluppatosi ieri pomeriggio lungo la SS 163 nel territorio di Maiori

Alla riunione presso la Prefettura di Salerno ha partecipato il Sindaco di Maiori, quale autorità di protezione civile, e di tutte le Forze di Polizia Statali e Municipali per garantire la tutela della sicurezza pubblica e la continuità della circolazione in questa importante arteria provinciale.

A seguito di tale evento, l’ANAS ha disposto la chiusura della SS 163 a causa del rischio di distacco di materiale roccioso conseguente al dissesto dovuto all’incendio. Sin dalle prime ore della serata, dopo lo spegnimento dell’incendio, è intervenuta una ditta incaricata dal comune di Maiori nonché personale del Genio Civile di Salerno per valutare le conseguenze dell’evento e dare precise indicazioni circa lo stato dei luoghi in modo tale da consentire all’Ente proprietario della strada di valutare la riapertura in sicurezza della stessa. In Prefettura sono stati coordinati, nell’immediatezza dell’evento, gli interventi delle Forze di Polizia ed è stato fatto il punto della situazione sotto il profilo della protezione civile ed è stato messo in campo per i giorni di chiusura della strada statale un sistema di presidio e vigilanza della viabilità al fine di scongiurare eventuali situazioni di criticità e agevolare la circolazione.

In particolare, è stato disposto che nel tratto da Vietri a Maiori fino alla località Capo d’Orso potranno accedere liberamente i residenti e chiunque voglia recarsi nelle località turistiche; analogamente in quello da Positano a Maiori. Le polizie municipali di Salerno, Cava de’ Tirreni, Vietri, Positano e Maiori garantiranno dei presidi fissi o mobili per informare gli utenti della strada e vigilare sulla fluidità della circolazione stradale.

La Questura, la Polizia Stradale e i Carabinieri concorreranno per i profili di competenza. Al tavolo erano presenti i rappresentanti del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco dell’Asl e del 118 che in ragione della chiusura di tale arteria si sono organizzati per assicurare la tempestività degli interventi di soccorso anche attraverso l’utilizzo delle vie del mare e le arterie stradali alternative.

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