Incendio Monte Sant’Angelo: le dinamiche

Incendio a Monte Sant’Angelo e Monte Finestra, nella giornata di ferragosto sette sono stati i fuochi spenti.  Noi di Zon.it, abbiamo incontrato Antonio Senatore, detto ‘il guardiano’, il primo a dare l’allarme

L’incendio a Monte Sant’Angelo e Monte Finestra è stato il primo grande incendio di questa estate. Sembra che Ferragosto sia il giorno più ambito dell’anno in fatto di incendi, sarà per carenza di servizio o personale all’interno delle forze dell’ordine. Ciononostante, i piromani non sono stati accontentati poiché l’allarme è stato tempestivo e i soccorsi sono accorsi sui luoghi coinvolti nel giro di pochi minuti. “Erano circa le 9 :30 di mattina quando mi sono accorto del fuoco e ho fatto subito il 115 mettendo in allarme il servizio forestale che in pochi minuti è accorso. Il fuoco ha divampato intorno le 10.” – afferma Antonio Senatore, detto ‘il guardiano‘ , che da 46 anni vigila i monti metelliani, in zona Contrapone. Lui, insieme ai volontari della zona, sono ,da sempre, esperti conoscitori del territorio.

incendioUno è stato molto forte, in quanto erano due piccoli vicini,  – continua Antonio Senatore – l’elicottero regionale verso le 18 e 30 è andato via, mentre il canadair, proveniente da Roma è stato dalle 12 fino alle 17. L’incendio più forte di quest’anno è proprio questo. Ricordo tra gli incendi più forti quello del 2009, durato ben 5 giorni.” 

La tempestiva segnalazione della Protezione Civile cavese, grazie al ‘guadiano di Contrapone’,  ha messo in moto l’organizzazione per lo spegnimento delle fiamme attivando le procedure che hanno consentito l’arrivo di un canadair  e due elicotteri della Regione Campania, e uno dei Vigili del Fuoco. Sotto la direzione del luogotenente, Matteo Senatore e del responsabile delle squadre A e B, Felice Sorrentino, è stata allestita nell’ex velodromo di Sant’Arcangelo,  la vasca per il rifornimento di acqua per gli elicotteri, rifornita dall’autobotte in dotazione.

Voglio ringraziare fortemente – dichiara il vice sindaco Nunzio Senatore il Corpo Forestale di Cava de’Tirreni, i nostri volontari della Protezione Civile comunale. Sono loro gli “angeli della natura” che con passione amore sono in prima linea nel salvaguardare il nostro patrimonio boschivo dagli attentati di barbari e delinquenti. Anche questa volta hanno dato un esempio di impegno e civiltà a tutela della natura. Un ringraziamento anche ai tanti volontari del Contrapone che sono sempre vigili e disponibili a dare il loro supporto”   

Per le bellissime immagini si ringrazia Francesco Fusco.