Emergenza caldo in provincia: l’Asl salernitana attiva da oggi un call center operativo 24 ore su 24



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Per contrastare le ondate di calore determinate dalle condizioni meteorologiche l’Asl Salerno ha avviato una serie di azioni tese a costruire una rete di sostegno agli anziani e alle loro famiglie, per prevenire i rischi che le alte temperature estive possono provocare.

Da oggi, 25 giugno, e fino al 30 agosto 2012, sarà attivato un callcenter – 089 255400 – operativo 24 ore su 24 – rivolto agli anziani e pazienti fragili esposti ai rischi connessi alle ondate di calore, al fine di fornire informazioni e consigli utili sulle misure di prevenzione e i rimedi da adottare per combattere i disagi causati dal caldo eccessivo, e per garantire, in caso di rischio elevato, ogni intervento sanitario.
L’azienda, inoltre, per fronteggiare l’emergenza caldo, ha potenziato i servizi di Cure Domiciliari ed ha previsto la riserva di posti letto presso le Rsa per anziani, le Lungodegenze e Geriatrie dei propri Presidi Ospedalieri.

Nel frattempo i Comuni stanno provvedendo all’invio dell’elenco dei cittadini over 65 e i Distretti Sanitari Aziendali si sono attivati per chiedere ai Medici di Medicina Generale di fornire l’elenco aggiornato dei propri assistiti che si trovano in condizioni sanitarie o sociali di fragilità, e quindi esposti ai rischi delle ondate di calore.

Le ondate di calore determinano prolungate condizioni di disagio specie nelle fasce di popolazione più a rischio, ovvero anziani, malati non autosufficienti, neonati, bambini, donne in gravidanza, persone che assumono regolarmente farmaci, chi fa esercizio fisico o svolge lavoro intenso all’aria aperta.

In relazione a tale esigenza si è reso necessario intervenire con tempestività, attivando piani di prevenzione rivolti alte fasce di popolazione più a rischio che prevedano lo scambio di informazioni tra le Asl ed i Comuni, per l’individuazione delle persone esposte a maggior rischio: anziani con problemi di salute, in cattive condizioni socio-economiche, in solitudine, ecc.), verso i quali vanno rivolti in via prioritaria interventi di sorveglianza e prevenzione.

In tale ottica si è individuata la necessità che le Amministrazioni comunali trasmettano alle Asl gli appositi elenchi della popolazione anziana residente ultrasessantacinquenne ed altri dati in loro possesso, idonei ad individuare le persone più suscettibili al caldo. Nei loro confronti i servizi sanitari e sociali attivano tempestivamente ogni iniziativa opportuna, volta a prevenire e monitorare i danni gravi alla salute correlati alle ondate di calore.

A supporto di tali iniziative, anche quest’anno risulta attivo, dal 15 maggio al 15 settembre 2012, il Sistema Nazionale di Previsione Allarme Meteoclimatico, finalizzato a individuare, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteoclimatiche che possono avere un impatto significativo sulla salute della categorie più esposte ed attivare misure di prevenzione, calibrate su livelli di rischio climatico e sui profili di rischio dalla popolazione.

 

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