Confronto per i quattro candidati con il Forum e Zerottonove



Confronto duro tra i candidati alla carica di Primo Cittadino a Baronissi

confrontoAula Consiliare trasformata in un vero e proprio ring verbale per il confronto tra i quattro candidati a sindaco di Baronissi. L’iniziativa è stata organizzata dal Forum dei Giovani, Zerottonove e presentato dal giornalista Mimmo Scafuri. Un vero successo di pubblico per gli organizzatori, centinaia di persone hanno affollato il palazzo comunale per assistere al dibattito. “Il dialogo è la base della partecipazione democratica – dichiara Fulvio Fiorillo rappresentante del Forum introducendo l’evento. Così il confronto ha inizio, centoventi secondi per rispondere ai candidati ad alcune domande, la metà per altre. Si spazia tra vari argomenti, ma il primo riguarda proprio il Forum, le strutture che non ha e l’impiantistica sportiva giudicata da molti carente. Un vero e proprio assist a Valiante che di una gestione più oculata e meno gravosa delle strutture sportive ha fatto un cavallo di battaglia. La realizzazione di una sede è necessaria per Giuseppe Sabatino, mentre l’invito a lasciare da parte le fazioni politiche viene da Gennaro Esposito. “Una sede per il Forum verrà realizzata nel centro cittadino” dichiara Moscatiello. Sul verde urbano si apre la diatriba tra Esposito e Moscatiello. Alle promesse del sindaco uscente di adeguamento della Villa Comunale e della realizzazione di parchi, il candidato di Azione Civica, Nuova Baronissi e Baronissi Migliore ha sottolineato come siano ormai anni che la Villa Comunale ed altre aree versino in condizioni pietose ed ora l’annuncio di futuri lavori sia propaganda elettorale. La valorizzazione e la preservazione delle aree naturali sono le priorità anche di Sabatino e Valiante.

Un altro tema importante è sicuramente il lavoro. “L’occupazione è creata dalle imprese – precisa Moscatiello – il nostro territorio è già un attrattore di aziende all’avanguardia. Perché chi viene ad investire desidera trovare le condizioni adatte; a Baronissi ci sono.” Recuperare la capacità di attirare gli investimenti è l’obbiettivo di Valiante che sottolinea come ci sia una chiusura verso gli altri territori che danneggia gravemente l’economia locale. Il recupero degli antichi mestieri è invece il tema a cuore a Sabatino mentre Esposito parla dei Buoni Lavoro: “Lo stanziamento delle risorse per il lavoro che avevamo proposto all’attuale amministrazione è stato bocciato. Noi lo realizzeremo, ma non ci fermeremo a questo: il reddito di comunità e la Città della Medicina saranno i provvedimenti che metteremo in campo per dare occupazione ai giovani di Baronissi”.

Dopo una pausa “semiseria”  torna infuocato il dibattito sul tema delle tasse. Un assist questa volta ad Esposito che ha fatto del “Progetto Tasse Zero” uno delle basi della campagna elettorale. Moscatiello rispondendo alle critiche su un’eccessiva  pressione fiscale ha dichiarato: “La tassazione  nel nostro comune è pari alle aree circostanti”. Il risparmio energetico e l’attenzione ai finanziamenti europei sono i temi a cuore a Sabatino. “Dobbiamo liberarci delle tante spese inutili – ribatte il candidato di centro sinistra – impegnandoci ad abbassare una tassazione che in questo comune è opprimente”. Sulla messa in sicurezza del territorio e sul nuovo Puc giunge puntuale l’accusa di Esposito: “Il quartiere Nuova Irno fino a pochi anni fa si allagava continuamente. C’è stata una pianificazione degli interventi sul territorio completamente sbagliata”. Di vero e proprio consumo selvaggio di suolo parlano invece Sabatino e Valiante. “A Baronissi non si dovrà costruire più – dichiara il consigliere comunale uscente – ormai abbiamo raggiunto una densità di popolazione esplosiva”. Dei nuovi progetti da mettere in campo tratta invece Moscatiello: “Realizzeremo un nuovo parco nei pressi del Convento, ci sarà un nuovo passaggio pedonale che lo collegherà alle altre aree verdi.” L’ultimo tema trattato è stato il dialogo con i cittadini: “viso a viso, ma anche sfruttando le nuove tecnologie” per Moscatiello, di vera e propria democrazia partecipata parla invece Valiante, un comune “social” invece per Sabatino. “Smantelleremo le porte della Giunta – annuncia Esposito – per far partecipare tutti alle decisioni amministrative che oggi si prendono in una stanza.” Il dibattito si conclude poi con gli appelli al voto “le cose già fatte” sono il miglior biglietto da visita secondo Moscatiello, “per un governo che ponga l’attenzione alla persona” è l’annuncio di Valiante. ”Con me vince il territorio – dichiara Sabatino – perché sono l’unico nato e cresciuto a Baronissi”, la rinuncia all’indennità di sindaco e la valorizzazione dei giovani sono invece le motivazioni di Esposito.

NELLE PROSSIME ORE IL VIDEO INTEGRALE DEL DIBATTITO.

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