Cavese, quando l’ambizione supera l’obiettivo: playoff sempre più vicini

cavese, coppa italia 2019/20

La Cavese è tornata tra i Professionisti nell’anno del centenario e l’obiettivo salvezza si è trasformato ben presto in sogno play-off

La Cavese del patron Massimiliano Santoriello è tornata in Serie C nella scorsa estate dopo 9 anni di inferno tra fallimenti, Eccellenza e Dilettanti. Un traguardo raggiunto attraverso sforzi economici per il ripescaggio ma che ha regalato ai tifosi il centenario (che cadrà il prossimo maggio) tra i Professionisti.

L’obiettivo iniziale fissato alla squadra allestita per mister Giacomo Modica era quello di ottenere una salvezza tranquilla, soprattutto per far sanare il bilancio del club blufoncé, che da diverso tempo appare in regola rispetto ad annate dove sono arrivati anche punti di penalità in classifica. Ma nel corso del cammino, la squadra metelliana (ed in primis la società) ha capito che si può fare di più nel girone C di Serie C. Le situazioni critiche di diverse squadre dal punto di vista delle sanzioni in punti (vedi penalità di Reggina, Rende, Monopoli, Rieti, ecc.) e l’esclusione del Matera dal campionato hanno reso più facile il processo di salvezza della Cavese.

La svolta è avvenuta a gennaio: dopo un girone d’andata chiuso bene con 22 punti in classifica (e una gara ancora da recuperare contro la Viterbese), il presidente Santoriello ha rinforzato in maniera importante la rosa e ha lanciato un messaggio ben chiaro ad ambiente e mister: “Voglio i playoff”. Parole che, ad inizio stagione, sarebbero state follia solo a pensarle.

Segnale recepito da squadra e lo stesso Modica che, dopo i due ko nelle due gare iniziali del ritorno (prima dell’arrivo dei nuovi innesti), hanno inanellato una serie di 9 risultati utili consecutivi, 4 vittorie (una a tavolino contro il Matera escluso) e 5 pareggi.

In particolare è nelle ultime settimane che la squadra metelliana sta esprimendo probabilmente il miglior calcio visto questa stagione e i risultati lo dimostrano: 2-2 in casa della Juve Stabia e del Trapani (le due capofila del torneo) e l’ultima vittoria nel rotondo 4-0 inflitto alla Paganese sono stati momenti dove la squadra di Modica ha convinto tutti, anche i critici.

Un mix di giovani ed esperti necessario per ambire al traguardo prima della salvezza e poi dei playoff. I risultati ed il gioco espresso hanno premiato soprattutto mister Giacomo Modica, che ha ricevuto il rinnovo del contratto fino al 2021.

Con 8 partite ancora da giocare, la Cavese (messa alle spalle la zona pericolo) è al 10° posto con 39 punti e la fase finale del torneo mette di fronte gli aquilotti a sfide importanti, soprattutto in casa. Infatti, tra le mura amiche del “Lamberti” arriveranno nell’ordine Catanzaro, Reggina e Catania: tre squadre di organico superiore sulla carta, ma i ragazzi di Modica hanno sempre dimostrato di avere le carte in regola per “dare fastidio”.

Intanto domenica ci sarà la trasferta contro il Rende, squadra inizialmente nelle zone nobili della classifica ma poi arenatasi fino a scivolare nella parte destra. Un test importante per dare risposte altrettanto importanti per un’eventuale classificazione ai play-off.

I tifosi della Cavese potrebbero regalarsi un centenario con il sogno di giocarsi gli spareggi per andare in Serie B. Ma meglio volare basso e godersi quanto di buono sta dimostrando la squadra sul campo. La Cavese è tornata nel migliore dei modi tra i Professionisti.

Il calendario della Cavese

24 Marzo – Rende-Cavese 
31 Marzo – Cavese-Catanzaro
7 Aprile – Potenza-Cavese
14 Aprile – Cavese-Reggina
17 Aprile – Viterbese-Cavese (recupero 8a. andata)
20 Aprile – Monopoli-Cavese
28 Aprile – Cavese-Catania
5 Maggio – Bisceglie-Cavese