Cava de’ Tirreni, approvato piano dimensionamento scolastico



cava de' tirreni
foto dal profilo facebook del sindaco Servalli

Cava de’ Tirreni, approvato dalla Giunta Regionale il piano di dimensionamento scolastico già approvato in sede comunale l’11 ottobre 2018

Cava de’ Tirreni, nella seduta di ieri, venerdì 28 dicembre, della Giunta Regionale, è stato approvato il piano di dimensionamento scolastico proposto dall’Amministrazione Servalli approvato dalla Giunta comunale dell’11 ottobre 2018.

Il nuovo piano di dimensionamento e organizzazione della rete scolastica e la programmazione dell’offerta formativa anno 2019/2020, prevede la istituzione sul territorio comunale di sei istituti comprensivi:

ISTITUTO COMPRENSIVO Don Bosco :Primaria e infanzia C.so Mazzini – Infanzia, primaria e media Passiano

ISTITUTO COMPRENSIVO S. Nicola: Infanzia e primaria S.Nicola – Infanzia e primaria S.Lamberti – Sc. speciale La Ns.Famiglia infanzia e primaria – Infanzia e primaria S.Pietro – Infanzia e primaria SS.Annunziata– Infanzia e primaria Dupino –succ. media Pregiato – succ. media S.Pietro – Primaria S.Anna – Infanzia S.Anna

ISTITUTO COMPRENSIVO S.Lucia: Infanzia e primaria S.G. Pozzo – Primaria S.Lucia – Infanzia S. Lucia – Infanzia Epitaffio – Primaria Epitaffio – sc. media S.Lucia

ISTITUTO COMPRENSIVO Alfonso Balzico: Sc. media Balzico – Primaria S.Martino – Infanzia S.M. Rovo – Infanzia Mamma Lucia

ISTITUTO COMPRENSIVO Carducci – Trezza: Sc.media Carducci Trezza , Primaria ed infanzia S.Lorenzo – Infanzia Via Carillo –– Infanzia Via XXIV maggio – Primaria S.M. Rifugio

ISTITUTO COMPRENSIVO Giovanni XXIII: Sc. media Giovanni XXIII – Primaria ed infanzia S.Arcangelo – Infanzia Corpo – Infanzia e primaria Via della Corte – Primaria S.Cesareo – Infanzia Castagneto

“E’ stato un lungo lavoro di concertazione, di dialogo, di condivisione, con tutto il mondo della scuola della nostra città – afferma il Sindaco Vincenzo Servalli – in linea con il quadro normativo di riferimento, dei criteri individuati nelle Linee guida regionali, funzionale agli interessi della collettività scolastica e garante di una stabilità per il prossimo quinquennio”.

Leggi anche