Cava, cinque persone denunciate



Cava dei Tirreni, cinque persone denunciate ieri, tra cui due rumeni e un giovane salernitano. Le operazioni sono state eseguite dall’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Salerno 

Cava dei Tirreni – Il Personale della Polizia di Stato appartenente all’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Salerno, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, nella giornata di ieri ha identificato, nei pressi della locale stazione ferroviaria, due cittadini di nazionalità rumena, entrambi 38enni, che sono risultati inosservanti del foglio di via obbligatorio già emesso nei loro confronti dal Questore di Salerno, con divieto di far ritorno in città per tre anni.

cava-dei-tirreni-
Cava dei Tirreni

Per questo motivo i due stranieri sono stati denunciati a piede libero. Successivamente, i poliziotti hanno controllato il conducente di un veicolo, salernitano di anni 25, che è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per guida senza patente. Nel corso di un analogo servizio di vigilanza, i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sarno hanno denunciato un giovane residente, di anni 19, sorpreso alla guida di un veicolo senza avere mai conseguito la patente di guida.

I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de’ Tirreni, coadiuvati da personale della Polizia di Stato appartenente al Reparto Prevenzione Crimine Campania, nel pomeriggio di ieri, come disposto dal Questore di Salerno, Alfredo Anzalone, hanno effettuato straordinari servizi di controllo del territorio per contrastare la criminalità diffusa. Nel corso dei servizi di vigilanza, con diversi posti di controllo, sono state identificate 22 persone tra cui 10 con precedenti penali a carico. Gli agenti hanno controllato 10 veicoli ed elevato alcuni verbali per contravvenzioni a norme del codice della strada. È stato controllato, infine, un esercizio commerciale. Una persona è stata deferita all’Autorità Giudiziaria, in stato di libertà, perché sebbene sottoposta alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza non rispettava le prescrizioni imposte.

Leggi anche