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Battipaglia, Zona industriale: “Nessuna bocciatura, la conferenza di servizi unica strada”

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Updated on 28 September 2020 0:16
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“Richiedo il formale avvio di una procedura amministrativa che punti a dare risposte concrete e definitive a problemi ultraventennali” sostiene la sindaca di Battipaglia, Cecilia Francesce

“In merito alla nota pervenuta dalla Provincia affermo con forza la competenza, mia e del Comune di Battipaglia che rappresento, e richiedo, ancora una volta, il formale avvio di una procedura amministrativa che punti a dare risposte concrete e definitive a problemi ultraventennali.

Eccepire una “non ben definita” improcedibilità sulle istanze del Comune, ovvero dello stesso Ente che quotidianamente è chiamato a gestire le conseguenze sociali ed economiche della continua perdita dei livelli occupazionali, della desertificazione produttiva, dell’assenza delle pur minime infrastrutture di base con ampie porzioni di agglomerato che ciclicamente sono soggette ad inondazioni, e ancor di più in assenza di una pur minima strategia di connessione della stessa area alle direttrici di mobilità su scala regionale è quantomeno riduttivo; e lo è a maggior ragione se si pensa che nessuna delle attività contemplate dalla specifica scheda programmatica del PTCP del 2012 (scheda n.5 – Piana del Sele – Azione 5) è stata mai avviata, a partire dalla dichiarata volontà di procedere ad una “…riorganizzazione spaziale e funzionale dell’agglomerato …” come dichiarato dagli incipit delle delibere stesse.

Quello che richiede con forza il Comune di Battipaglia è che sia attivato da parte della Provincia di Salerno uno dei tanti moduli procedimentali che il quadro normativo attuale mette a disposizione, e con riferimento a questi la richiesta conferenza di servizi rappresenta lo strumento migliore: al Comune l’onere e la responsabilità di chiedere (attraverso le delibere dei propri organi a garanzia di trasparenza e democraticità) alla Provincia l’obbligo di rispondere”.

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