Il Comune di Battipaglia aderisce al progetto A.M.A. “Assistenza Migranti in Agricoltura”

progetto A.M.A.

Gli obiettivi del progetto A.M.A sono: inclusione sociale, prevenzione e contrasto dello sfruttamento lavorativo in agricoltura

Assistenza Migranti in Agricoltura (A.M.A): questo il titolo della proposta progettuale cui intende aderire il Comune di Battipaglia quale soggetto proponente associato designato da Confagricoltura-Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana. Il progetto A.M.A adottato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che, vede la partecipazione tra gli altri soggetti anche degli Enti locali, nasce per contrastare il fenomeno dello sfruttamento lavorativo in agricoltura (capolarato) attraverso il finanziamento di programmi finalizzati alla presa in carico di individui vittime o potenzialmente vittime di affarismo ed al loro successivo inserimento socio-lavorativo attraverso percorsi di formazione nel settore di competenza (agricoltura).

Destinatari sono i cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno in Italia ai quali, insieme al miglioramento dei servizi per l’occupazione ed al riallineamento retributivo del settore agricolo, saranno garantiti adeguate condizioni di alloggio, di vitto e di assistenza sanitaria.

Il progetto A.M.A ha come finalità la incentivazione di un’agricoltura etica e di qualità (Agricoltura Sociale) che, attraverso la creazione di sinergie di reti territoriali tra i diversi soggetti operanti, possa contrastare in maniera efficace il caporalato, le Agro-mafie ed il lavoro irregolare in agricoltura. In tal senso infatti la Legge 199/2016 sul caporalato regolamenta la “Rete nazionale del lavoro agricolo di qualità” che permette di convogliare la domanda dei prodotti agricoli verso l’eticità dei metodi produttivi, attraverso la pubblicazione delle imprese agricole che aderiscono alla Rete così da invogliare i datori di lavoro a comportamenti virtuosi. Oltre a ciò, l’adesione al progetto A.M.A., consentirà di creare mappature consultabili e aggiornate annualmente sia dei lavoratori agricoli stagionali che delle aziende agricole che assumono gli immigrati.

Il progetto, se supererà il bando, apporterà positive ripercussioni anche in tema di contrasto all’evasione contributiva e fiscale, all’intermediazione illegale di reclutamento di manodopera agricola e di altri fenomeni di pericolosità sociale attualmente diffusi in tale settore.