Battipaglia, approvato il DOS: ecco le risposte alla crisi della città

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Approvato in consiglio comunale il DOS, documento d’orientamento strategico. La nota stampa dell’assessore ai Fondi Europei e alle Politiche Comunitarie, Davide Bruno

Il presente atto, Dos, traccia la strategia di azione del Comune di Battipaglia, in aderenza alle indicazioni sullo Sviluppo Urbano Sostenibile del PO FESR 2014-2020 Campania e alle Linee guida per l’attuazione dell’Asse X, di cui alla Delibera di Giunta Regionale n. 314 del 31/05/2017, pubblicata sul BURC n. 49 del 17 giugno 2017.

La strategia messa in campo è stata messa in campo rispetto ai bisogni emersi dalla fase di ascolto, in piena coerenza con gli strumenti di programmazione e pianificazione strategica, i programmi di mandato dell’amministrazione cambiando la visione dell’approccio territoriale per il miglioramento della qualità della vita.

Questi i numeri della fase di ascolto:

769 questionari, 9652 risposte ai quesiti, 18 associazioni, 1107 iscritti alle associazioni, 8 scuole, 7 parrocchie. Ringraziamo tutti, in poche settimane abbiamo fatto un grande lavoro di ascolto per programmare un grande intervento per la città.

Oltre l’80% ha indicato l’assenza di spazi e servizi per anziani, giovani, infanzia.

Gli interventi prioritari chiesti sono la rimozione di elemento di degrado del territorio e inquinamento, recuperare fabbricati e aree dismesse, creazione di spazi culturali e sociali, realizzare strutture di supporto agli anziani e giovani.

La percezione della qualità della vita è in linea generale mediamente mediocre, in particolare è molto diffuso il senso di “abbandono” avvertito in molte aree del territorio cittadino e, per di più lontananza dalle esigenze dei giovani e dei bambini. Tutto ciò si accompagna ad un senso  di insicurezza diffuso. Lo status urbanistico-ambientale è quello di una città attraversata dalla crisi. E’ influenzato da problematiche che spesso si intersecano tra loro: dalle arterie stradali  oggetto di una “sofferenza” dovuta al traffico auto-veicolare alla conformazione edilizia del territorio.

Si reputa necessario, quindi, garantire l’accesso ai servizi per tutti i cittadini, assicurando una distribuzione equa e capillare sul territorio comunale delle prestazioni minime, allo scopo di arginare la povertà materiale e i fenomeni di devianza sociale soprattutto nelle aree periferiche della città, per lo più isolate e degradate. Inoltre, e non secondariamente, emerge in maniera rilevante la recidività delle emergenze ambientali che minano pesantemente la vivibilità del territorio, che accompagnate da una identità culturale battipagliese scarsamente percepita dalla stessa comunità cittadina, di fatto, genera uno smarrimento trasversale che non lascia spazio a una Vision a supporto di una efficace promozione turistica.

Abbiamo incrociato le esigenze della cittadinanza rispetto agli obiettivi tematici del PICS (promozione dell’inclusione sociale, combattere la povertà e tutelare l’ambiente con un uso efficiente delle risorse).

Rispetto a queste criticità emerse, la risposta della cittadinanza è di investire nelle risorse culturali, socio-assistenziali e formative con un rinnovato approccio sistemico per una “governance” territoriale più efficace. Un contributo determinante può essere offerto dalla “messa in rete” delle realtà associative, imprenditoriali oltre quelle tipicamente sociali, garantendo il necessario coordinamento istituzionale ovvero all’accompagnamento, spazi “free” ovvero Hub – dedicati ad es. ai giovani artisti, all’innovazione, al terzo settore – inglobati in un sistema di messa in rete atto alla promozione/lavoro, anche con il supporto delle università/centri di ricerca, a supporto delle imprese innovative, ovvero Start Up. Dal basso viene sollecitato un Progetto basato sul Co-Learning e sul Co-working (Condivisione di laboratori e spazi pubblici). In estrema sintesi, i principali punti delle attività di supporto all’idea progetto sono: una condivisione con tutti gli attori culturali della formazione del territorio: scuole, associazioni e istituzioni che rende imprescindibile la presenza di una “infrastruttura”, ovvero uno spazio per l’allestimento di una serie di luoghi attrezzati, nei quali le scuole, singoli studenti, giovani in fase di avviamento lavorativo possono esercitare le loro passioni. Emerge quindi, la necessità di un “contenitore”.

L’associazionismo locale, sta cercando di “formalizzare” una strategia per il futuro della città con opportune azioni di sistema, un investimento produttivo, che caratterizza l’immagine di un territorio, producendo potenzialmente anche un ritorno economico trasversale per il territorio, fondando una “città creativa e sociale” (dal teatro all’arte, dalla storia della città all’assistenza per disabili e anziani), un laboratorio di idee e attività per  garantire quel desiderio diffuso di stare insieme e vivere la città, di esprimersi negli spazi pubblici.

Accanto a questa linea “sociale” verrà costituito un Hub della Dieta Mediterranea e dell’Agroalimentare intrecciando i temi del cibo con quelli della salute e dell’ambiente.

L’Hub che si verrà a costituire sarà una sorta di piattaforma di contenuti e iniziative per approcciare in maniera sistematica l’economia circolare nella filiera alimentare promuovendo il ruolo della città di Battipaglia come cerniera tra le aree interne e le aree urbane della Regione promuovendo stili di vita, sostenibilità e qualità organolettica e nutrizionale dei cibi diffondendo le buone pratiche di contrasto allo spreco alimentare, alla perdita di biodiversità naturale e culturale e al cambiamento climatico e alla diseguaglianza sociale.

Svolgere tutto questo in un luogo fisico ben determinato che crei opportunità di aggregazione e di inclusione sociale significa valorizzare un intera città.

L’obiettivo è quello di creare una risposta coerente ed efficace alle criticità dell’area urbana interessata. Con questo documento viene, dunque, fornita l’esplicitazione della strategia che il Comune di Battipaglia intende proporre sull’ammontare di 11 milioni di euro tenendo conto dell’analisi dei punti di forza e di debolezza, minacce e opportunità, si è elaborato quanto segue:

Linea Strategica: “Battipaglia città competitiva-innovativa e sostenibile-attrattiva”

Ex edificio scolastico E. De Amicis (riconversione in Centro Servizi): Ristrutturazione – Rilancio del patrimonio culturale materiale/immateriale (unità servizi, etc.)

Linea Strategica: “Battipaglia città inclusiva”

Nidi Comunali: Manutenzione Straordinaria – Incrementare l’offerta dei servizi socio-educativi, in particolare per le fasce sociali meno abbienti

Ex Edificio Scolastico E. De Amicis (riconversione in Centro Servizi): Ristrutturazione – Realizzazione di un incubatore socio-economico-culturale finalizzato al recupero e alla rigenerazione urbana

Linea Strategica: “Battipaglia città low-carbon”

Rigenerazione energetica del sistema di illuminazione pubblica: efficientamento complessivo delle reti di illuminazione per garantire maggiore copertura dell’impianto di illuminazione pubblica oltre al ripristino di quello presente. Manutenzione Straordinaria – adeguamento energetico finalizzato all’efficientamento mediante sistemi “intelligenti”.