Aeroporto Salerno – Costa d’Amalfi: parte una diffida al ministro Toninelli



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Concessione ferma per l’Aeroporto Salerno – Costa d’Amalfi: i componenti della società firmano una diffida verso i ministeri di Economia e Finanza, di Toninelli e Tria, per chiedere al governo di risolvere la questione

Questione Aeroporto Salerno – Costa d’Amalfi. I componenti della società firmano una diffida verso i ministeri di Economia e Finanza, di Danilo Toninelli e Giovanni Tria.

Al governo viene chiesto di risolvere questa situazione che sta andando avanti da troppo tempo ormai: un decennio di autorizzazioni negate e caos burocratico. La questione riguarda i 400 metri necessari all’attuale pista di mille, e 600 metri per far transitare aerei di linea per voli nazionali e internazionali.

Attualmente presso l’aeroporto di Salerno, spiega il quotidiano Il Mattino, sono consentiti arrivi e partenze soltanto per jet privati e charter di una quarantina di persone. Ciò naturalmente non consente di sostenere gli elevati costi di gestione, stipendi e manutenzione.

Eppure, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decreto che riconosce l’alta classificazione dell’Aeroporto Salerno – Costa d’Amalfi, inserito così nella rete nazionale, ma, dichiara il presidente dello scalo Antonio Ferraro, non si riesce ancora a decollare definitivamente.

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