XXIII Torneo Internazionale Cava dè Tirreni per la cat. Giovanissimi Juve Stabia 1 Salernitana Calcio 0.

La Juve Stabia corona la bella stagione 2011-12 con la finale al “Lamberti” di Cava dè Tirreni: ore 17.00, Finale 23° torneo int. Di Cava tra JUVE STABIA e NOCERINA.

 

08-Giugno-2012  Campo “A.Desiderio” di Pregiati (Sa) semifinale tra:

Juve Stabia -1-      Salerno Calcio -0-

A seguito di questa vittoria nella semifinale con il Salerno Calcio,la Juve Stabia, reduce dalle fatiche del campionato e delle fasi di qualificazione, approda alla finale del 23° torneo internazionale di Cava dè Tirreni, dove trova i pari età della Nocerina, che a loro volta sono stati vittoriosi con una goleada (6 a 0) nel confronto conla Rappresentativa FIGC Salerno.

 

JUVE STABIA: Salsano, Stellato, Rizzato, Borriello, Ioio, Maddaloni, Buondonno (22° 2t Fiorentino), Viscusi, Pagano, Coppola (18° 2t Soria) e Padovano (20° 2t Piacente).

In panchina: Scognamiglio, Esposito, Torrebruno e Granato.  All. Chiaiese.

 

SALERNO CALCIO: De Concilio, Gaeta, Mazzotta (25° 2t Di Balsamo), Zaccariello (30° 2t Cisarano), Gaeta, Visco, Massimo (30° 1t Gul, sostituito al 20° 2t da Cisarano), Delle Serre ( 25° Ruggiero) Cappiello, Paciello (12° Della Rocca) e Piscitella.

In panchina: Iaderosa e Barbuti.

 

TERNA ARBITRALE: Cascone, coadiuvato da Figiani e Maiorino della sez. di Nocera.

Marcatori: Maddaloni (J.S. 10° 2t).

Ammoniti: Rizzo perla Juve Stabia; Gaeta e Delle Serre per il Salerno Calcio.

Espulsi: al 15° del secondo tempo Mister Chiaiese per proteste.

 

Alle ore 19,00 il Sig. Cascone di Nocera, sul sintetico “A:Desiderio” di Pregiati (Sa), fischia l’inizio della gara tra Juve Stabia e Salerno Calcio, che porterà una delle due compagini, a disputare la finale della 23° ed. del Torneo Internazionale di Cava dè Tirreni (nel ricordo di Mirko Fersini della Lazio).

Nel primo tempo, poche occasioni, sia dall’una che dall’altra parte, sebbenela Juve Stabiatiene il predominio territoriale ed il maggior possesso di palla, i ragazzi  del Salerno Calcio corazzato in difesa contano sulle veloci ripartenze di Cappiello e di Piscitella, fratello del più famoso Giammario in forza alla A.S. Roma.

Nella prima frazione di gara si registrano, oltre alle grida di Mister Chiaiese non contento di come i sui ragazzi abbiano iniziato la gara, cinque azioni degne di rilievo:

Al 10° , bella incursione in area Salernitana di Coppola il quale supera il suo diretto avversario ma mette al lato alla destra di De Concilio.

Al 12° Piscitella in una veloce ripartenza viene fermato perentoriamente sul limite del fuorigioco dalla segnalazione del collaboratore di destra, sig. Maiorino.

Al 15° la più pericolosa azione capitata sempre sulla ripartenza,  questa volta con l’involata di Cappiello che si divincola bene di forza di Ioio e si presenta solo davanti a Salsano che di piede mette in angolo, sulla battuta susseguente di Paciello irrompe dalle retrovie Gaeta ma la sua girata lambisce quasi la traversa.

Al 30° Un forte tiro di Buondonno dal limite dell’area piccola destinato in rete, viene miracolosamente deviato in angolo da Massimo che si trova sulla traiettoria del pallone.

Al 33° per finire è Pagano che un po’ defilato, arriva solo davanti a De Concilio, ma il suo tiro debole è facile preda del portiere Salernitano.

Il secondo tempo è generalmente tutto di marca Juve Stabia  che si porta in vantaggio al 10° su incornata di Maddaloni che impatta la battuta da fermo dall’out sinistro operata da Rizzo. Oltre alla rete al 15° della ripresa, và registrata l’espulsione, comminata dal Sig. Cascone ai danni di Mister Chiaiese allontanato per eccessive e continuate proteste.

Anche le numerose sostituzioni, operate dal Salerno Calcio, non danno preoccupazione alla Juve Stabia, che saggiamente amministra e controlla i minuti restanti nonché i tre di recupero concessi dal direttore di gara e si prepara per la finale da disputare contro i Molossi della Nocerina, al Lamberti di Cava dè Tirreni, con fischio d’avvio alle 17,00 del 09.06.2012.  Il Salerno Calcio e la Juve Stabia salutano il numerosissimo pubblico.

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...