Baronissi, in arrivo la rete Wi Fi gratuita



Inizialmente coprirà solo alcune aree centrali della città. Successivamente la rete Wi Fi sarà accessibile in tutto il territorio comunale

Il sindaco Gianfranco Valiante presenta la nuova rete Wi Fi che l’amministrazione comunale ha deciso di realizzare in alcune aree del territorio di Baronissi. La rete, già attiva a tutti gli effetti da diversi giorni, ha ricevuto già seicento accessi. A promuovere l’iniziativa è stato il consigliere comunale con delega all’innovazione tecnologica Giuseppe Pasquile.Installeremo inizialmente tre hotspots: uno in Piazza della Repubblica, uno nel Parco della Rinascita ed un altro nei pressi della Casa dell’Acqua.”

Una connessione che quindi interesserà, in via sperimentale, le areewi fi centrali di Baronissi, successivamente riguarderà l’intero territorio comunale. “L’utente potrà connettersi per sessanta minuti al giorno – spiega il consigliere Pasquile – e scaricare una quantità di informazioni non superiore a 500 megabyte“. Ogni cittadino potrà iscriversi sul sito del comune immettendo il proprio numero di cellulare, entro sei secondi arriverà un sms con una username ed una password che potranno essere utilizzate per l’accesso che avverrà direttamente sullla home page del sito istituzionale del Comune. Un’altra idea innovativa del consigliere è l’inserimento all’interno dei manifesti istituzionali del comune, di un QR Code che permetterà di connettersi con i cellulari. “Questo servizio – continua Pasquile – sarà utilizzato anche per il sito della prossima manifestazione delle Luci dell’Irno“.

Sempre per quanto riguarda il tema dell’informatizzazione del comune, l’assessore Emanuela Migliore annuncia la realizzazione di un corso di informatica di base per i cittadini disagiati: “Il corso – spiega la Migliore – avrà il costo simbolico dieci euro e sarà riservato ai cittadini che hanno un reddito più basso. Sarà insegnato l’utilizzo di programmi fondamentali come Word, la posta elettronica, Faceboook ecc. Nel caso non si riuscisse a raggiungere un numero di iscritti sufficienti, daremo spazio alle persone anziane.”

Leggi anche