Ventura: “Vittoria meritata. Ora non guardiamo la classifica”



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Al termine della gara contro il Cosenza Giampiero Ventura è soddisfatto: “Confermato quanto di buono fatto a Pescara. La classifica si guarda a marzo”

Seconda vittoria consecutiva per la Salernitana che all’Archi supera  in rimonta 2-1 il Cosenza al termine di una gara sofferta. Tre punti importanti per ii granata che si portano al quarto posto in classifica. Il mister Giampiero Ventura è soddisfatto: “E’ stata una bella vittoria. Abbiamo saputo la formazione del Cosenza soltanto un’ora prima, quindi abbiamo dovuto cambiare qualcosa. Siamo andati in vantaggio al riposo meritatamente. Nel secondo tempo, invece, la stanchezza si è fatta sentire e soprattutto avevamo paura di non riuscire a portare a casa il risultato. I ragazzi, comunque, hanno dimostrato, e confermato, quanto di buono fatto a Pescara.

Con questa vittoria la Salernitana è da sola al quarto posto in classifica: “Della classifica dobbiamo parlarne a fine marzo, lì conterà. Ora non la guardo. Ora non la guardo, non mi rimangio le cose che dico. Ho detto sei mesi fa di essere venuto per amicizia, non per un contratto che non c’è. Siamo a tre punti dalla seconda ma la cosa mi lascia totalmente indifferente, vorrei solo eliminare la mezzora del secondo tempo in cui abbiamo smesso di giocare, migliorare ulteriormente le conoscenze di questo gruppo affinché prenda consapevolezza che attraverso la cultura del lavoro si può avere la benzina per diventare protagonista”.

Mancano pochi giorni alla fine del mercato ma il mister preferisce non parlarne: “Linput è che di mercato non ne parlo. Fino al 31 ne parla solo la società. Dal primo giorno di conferenze si è parlato di punte, noi siamo il terzo attacco del campionato. Chiunque verrà a migliorare la nostra rosa è il benvenuto, se deve venire per fare numero, no”.

Domenica prossima la Salernitana è attesa dalla difficile prova contro il Benevento: “Proveremo ad andare a Benevento per fare il nostro gioco, lo dico con umiltà ma anche con voglia. Chi fa questo lavoro deve essere ambizioso, se non hai ambizioni non puoi andare da nessuna parte. Io proverò a trasmetterle ai miei giocatori”.

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