Ventura: “La mia è una voglia feroce di dare un’anima all’Arechi”

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Ventura-day in casa Salernitana. L’ex ct della nazionale si presenta cosi alla stampa: ” Il mio obiettivo non è vincere, il mio obiettivo è riportare il pubblico e l’anima all’Arechi”

E’ il giorno di Gianpiero Ventura in casa Salernitana. Il neo allenatore granata è stato presentato questa mattina alla stampa presso il centro sportivo Mary Rosy. A rispondere alle domande dei giornalisti era presente anche il co-patron Claudio Lotito che non faceva gli onori di casa alla presentazione di un allenatore dal luglio 2013.

In primo luogo è intervenuto il presidente Claudio Lotito per presentare con entusiasmo il mister “per palatini fini“. L’attenzione di Lotito è ricaduta dapprima sul centenario:Sono stato davvero contento dei festeggiamenti del centenario della salernitana e ho stimato il contributo del comune.”

Il presidente ha anche aggiunto i suoi commenti sulla stagione passata e sulla sua posizione in merito alle critiche: “ Ero sempre presente in ogni occasione ad iniziare dal pulmann nonostante quello che si è detto” ha continuato poi sul mister Ventura: “Nella vita contano i fatti. Ventura è uno degli allenatori che ha VINTO, ha valorizzato i giocatori. La nostra aspettativa è proprio questa. Il mister saprà valorizzare tutti i nostri calciatori. Si vince tutti insieme con l’apporto di tutti, anche dei tifosi e della stampa  Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte per ottenere risultati vincenti e finora questo non è accaduto.”

La parola poi è passata proprio al mister Ventura: ” Oggi il calcio è cambiato radicalmente perché devi produrre risultati sportivi ma anche economici. Dentro di me è aumentata la voglia e la rabbia di ritornare a fare quello che ho fatto. Per me la salernitana è la piazza giusta, non c’è piazza migliore dell’Arechi che io ho conosciuto come stadio da serie A. Il mio obiettivo non è vincere, vincere è la conseguenza di ciò che sei e che produci. La voglia è quella di dare un’anima. Voglio riportare i 30 mila tifosi all’ Arechi ed essere ricordato come quello che ha riportato la fiducia nel pubblico salernitano”. Ha parlato di “VOGLIA FEROCE” il neo mister Gianpiero Ventura mostrandosi aperto ad ogni tipo di domanda.

Il presidente Lotito ha affermato ancora: ” Sono un combattente e mai un reduce ed è stato umiliante giocarsi la salvezza ai rigori. Il nostro intento con la scelta di Ventura è quello di raggiungere i vertici del campionato. I giocatori che prenderemo avranno il nome o no ma sicuramente le potenzialità tecniche massime.”

Ventura in merito alle aspettative e ai calciatori ha affermato: ” Quando ho accettato l’incarico nessuno mi ha parlato di andare in serie A ma di riuscire a creare una vera squadra. Vincere è la conseguenza. Questo è l’anno zero, dobbiamo iniziare insieme a diventare credibili. Mi riprenderò i 34 anni di carriera con la salernitana dopo le mie due sconfitte”. 

Sugli allenamenti a porte aperte l’allenatore ha chiarito: ” A porte aperte forse ci saranno la mattina, il pomeriggio sicuramente no. Il motivo non è tenere fuori i tifosi ma tutelare l’aspetto tattico.”

Infine Ventura ha concluso parlando del modulo di gioco: ” Il problema non è il modulo ma i giocatori messi in condizione di poter sfruttare le loro qualità. In linea di massima giocheremo con la difesa a 3 .”