“Passione e responsabilità”, questo il duplice filo conduttore che ha caratterizzato la quarta giornata di UnisaOrienta. Testimonial di questa mattina Iside Russo

«Passione e responsabilità»: un duplice filo conduttore ha caratterizzato la quarta giornata di UnisaOrienta. Su questi concetti, cruciali per la formazione e per la vita dei ragazzi, si sono concentrati gli interventi dei relatori, in particolare di Iside Russo, presidente della Corte d’Appello di Salerno e testimonial questa mattina (6 febbraio) dell’evento dedicato all’orientamento degli studenti degli istituti d’istruzione superiore, promosso ogni anno dal Centro d’Ateneo per l’Orientamento e il Tutorato (Caot) dell’Università di Salerno in collaborazione con i sedici Dipartimenti dell’Ateneo.

«Quella universitaria è una stagione della vita che non si dimentica. La si porta nel cuore per sempre, lascerà un segno nella vostra storia personale. Per questo, vivetela con passione, perché voi siete il nostro futuro e la nostra speranza», ha detto la presidente della Corte d’Appello di Salerno nell’Aula Magna d’Ateneo, gremita da 1300 studenti provenienti dalle scuole di Avellino, Salerno, Montella, Nusco, Scafati, Mercato San Severino, Pagani, Agropoli, Baronissi, Santa Maria Capua Vetere, Somma Vesuviana e Potenza. Iside Russo, a proposito del concetto di «responsabilità», ha poi evidenziato alcuni aspetti dell’attività di un giudice: «È un ruolo affascinante ma complesso. S’incide sulla vita, sulla libertà delle persone. È importante, dunque, l’etica del limite».

Le future matricole sono state accolte dal Rettore dell’Università di Salerno, Aurelio Tommasetti e dalla professoressa Rosalba Normando, delegata del Rettore all’Orientamento degli studenti. «I nostri migliori testimoni sono gli studenti, protagonisti in questi anni d’una crescita quantitativa ma soprattutto qualitativa del nostro Ateneo come dimostra la percentuale dei laureati», ha detto il Rettore, prima di lasciare la parola al professor Placido Neri, direttore del Dipartimento Chimica e biologia. «Siamo uno dei sei Dipartimenti d’eccellenza di un’Università che fa della ricerca la propria bandiera, conducendo, tra le tante, la sfida affascinante delle macchine molecolari. Emblematica a tal proposito è l’intitolazione al professor Adolfo Zambella, allievo del professore Giulio Natta, unico Premio Nobel italiano della chimica», ha sottolineato il professor Neri, esortando gli studenti a «metterci passione, perché i migliori troveranno sempre spazio nel mondo del lavoro».

Ad arricchire la quarta giornata di UnisaOrienta anche il professor Giovanni Sciancalepore, direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche. «Il nostro punto di riferimento è lo studente, il suo interesse. È per questo che portiamo avanti il “progetto scuole”, impostando il tutto, attraverso vari protocolli d’intesa, sul rapporto Università-territori. Prendiamo per mano gli studenti e intendiamo accompagnarli nel loro percorso, ma pure dopo la laurea, per anticipare di sei mesi la pratica forense. Con grande attenzione alla tradizione ma anche all’innovazione».

Domani (mercoledì 7 febbraio) UnisaOrienta continuerà con testimonial Leonida Primicerio, procuratore generale di Salerno. Giovedì 8 febbraio, dopo la visita del rugbista Martin Castrogiovanni, nuova giornata all’insegna dello sport con ospite l’ex pugile e campione del mondo Patrizio Oliva. Venerdì 9 febbraio, invece, focus sulla scuola con Luisa Franzese, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale. Mercoledì 14 la terzultima giornata di UnisaOrienta vedrà accogliere gli studenti Corrado Lembo, procuratore della Repubblica di Salerno, mentre giovedì 15 febbraio l’apertura della sessione sarà affidata a Gennaro Sangiuliano, vicedirettore del Tg1 Rai. Per l’ultima giornata dedicata all’orientamento, venerdì 16 febbraio, il Caot ha scelto di puntare sul contest dedicato ai giovani musicisti e per loro ci sarà un padrino d’eccezione, Ciro Caravano dei Neri per Caso che premierà i vincitori.