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UnisaOrienta 2018, standing ovation per Castrogiovanni

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UnisaOrienta 2018, standing ovation per Castrogiovanni

L’ex campione della Nazionale italiana di rugby è stato tra i testimonial della terza giornata di UnisaOrienta

«Io non ho mai studiato. È stato il rugby a salvarmi la vita. Voi fatelo, ragazzi. Studiate, diventate medici e avvocati, così potrete curarmi e difendermi». Accolto dalla standing ovation delle future matricole dell’Università di Salerno, ha parlato così Martin Castrogiovanni. L’ex campione della Nazionale italiana di rugby è stato tra i testimonial della terza giornata di UnisaOrienta, l’evento dedicato all’orientamento degli studenti degli istituti d’istruzione superiore e promosso ogni anno dal Centro d’Ateneo per l’Orientamento e il Tutorato (Caot) dell’Università di Salerno in collaborazione con i sedici Dipartimenti dell’Ateneo.

L’azzurro della palla ovale è stato presentato dal Rettore, Aurelio Tommasetti, che ha sottolineato l’impegno dell’Università di Salerno nella promozione dell’attività sportiva e dei suoi valori. «Lo sport, inteso come impegno, sacrificio, competizione, confronto, capacità di cadere e di rialzarsi, è uno dei fondamenti del nostro Ateneo, come dimostrano il nuovo corso di laurea in Scienze Motorie e le nostre infrastrutture che sono un vanto per il Sud Italia», le parole del Rettore. Castrogiovanni ha raccolto l’assist: «Volevo diventare prete. La vita invece mi ha portato a fare altro. E lo sport mi ha insegnato delle regole. A voi, che siete il futuro di questo Paese, dico d’inseguire i vostri sogni, senza ascoltare nessuno. Se uno desidera una cosa la può ottenere, con il cuore».

Non solo sport nella terza giornata di UnisaOrienta. Grandi applausi anche per Simone Montedoro, attore di teatro, cinema e televisione diventato popolare anche in seguito alla fiction “don Matteo” nel ruolo del capitano dei Carabinieri. «Mi sento nel posto che ogni studente sogna. Vedendo la struttura, mi piange il cuore per non aver frequentato quest’Ateneo. L’Università vi permetterà non solo di apprendere ma anche di conoscervi meglio», ha detto Montedoro. Prima d’un excursus personale: «Sognavo di fare il veterinario, non l’attore. Poi ho iniziato con i provini e lì ho cominciato un viaggio interiore che mi ha portato a capire la mia vocazione».

Di vocazioni, impegno e inserimento nel mondo del lavoro ha parlato nel dettaglio Bruno Scuotto, presidente di Fondimpresa-Confindustria. «In Italia la scuola e l’Università sono “poco democratiche”: dipende dove si nasce. L’Unisa è un’unicità per il Mezzogiorno. Da sfruttare. Nel nostro Paese oggi le imprese non trovano persone da inserire in determinate figure professionali, ed è allucinante visto che la disoccupazione giovanile è su numeri altissimi e sconosciuti al resto d’Europa. Insomma, abbiamo bisogno di laureati, di gente che porta modernità. Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, uomo di questa terra, ricorda spesso una frase che si diceva ai nostri tempi: “Se non studi ti mando a lavorare”. Oggi occorre studiare per lavorare. Seguite la vostra vocazione e se dovesse capitare di fermarvi non abbiate paura di ripartire. Perché la sete di conoscenza non finisce mai», ha raccontato Scuotto agli studenti. Chiosando con un messaggio d’incoraggiamento: «Stanno andando in pensione i baby boomers, le persone nate negli anni dell’aumento demografico. Ci sarà spazio nel mondo del lavoro. Studiate per prendervelo».

Sold out, come sempre, nell’Aula Magna d’Ateneo, gremita da 1300 studenti provenienti dalle scuole di Avellino, Montella, Nusco, Mirabella Eclano, Salerno, Roccadaspide, Sarno, Agropoli, Campagna, Poggiomarino, San Gennaro Vesuviano, Striano e Terzigno. Le future matricole sono state accolte dal Rettore dell’Università di Salerno, Aurelio Tommasetti e dalla professoressa Rosalba Normando, delegata del Rettore all’Orientamento degli studenti. Con loro anche la professoressa Maria Giovanna Riitano, direttore del Dipartimento di Scienze del Patrimonio culturale. «Siamo qui per darvi il supporto necessario. Per aiutarvi nella scelta. Un’opportunità in cui l’Ateneo ha profuso il massimo sforzo, per farvi conoscere la nostra offerta, affinché questa sia anche la vostra Università», ha detto la professoressa Riitano.

Il programma di UnisaOrienta continua domani (martedì 6 febbraio) con testimonial di giornata Iside Russo, presidente della Corte d’Appello di Salerno. Mercoledì 7 febbraio, invece, ad accogliere gli studenti ci sarà Leonida Primicerio, procuratore generale di Salerno. Giovedì 8 febbraio sarà di nuovo all’insegna dello sport con Patrizio Oliva, ex pugile e campione del mondo, mentre venerdì 9 febbraio focus sulla scuola con Luisa Franzese, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale. Mercoledì 14 la terzultima giornata di UnisaOrienta avrà come ospite Corrado Lembo, procuratore della Repubblica di Salerno; giovedì 15 febbraio l’apertura della sessione sarà affidata a Gennaro Sangiuliano, vicedirettore del Tg1 Rai. Per l’ultima giornata dedicata all’orientamento, venerdì 16 febbraio, il Caot ha scelto di puntare sul contest dedicato ai giovani musicisti e per loro ci sarà un padrino d’eccezione, Ciro Caravano dei Neri per Caso che premierà i vincitori.