Interdisciplinarità e riqualificazione: questi i concetti chiave su cui si basa la nascita dei Laboratori per lo Sviluppo Locale e la Cooperazione Internazionale

Si è tenuta questa mattina, presso la Sala Stampa “Biagio Agnes” dell’Università degli Studi di Salerno, la conferenza stampa di Presentazione dei “Laboratori per lo Sviluppo Locale e la Cooperazione Internazionale“, un progetto formativo finanziato dal Forum Regionale dei Giovani – Campania e dal settore “politiche giovanili” della Regione Campania, ideato nell’ambito del Tavolo Tecnico Campus Mediterraneo e promosso dal Dipartimento di Farmacia/ DIFARMA UNISA.

Presenti all’evento: il Rettore Aurelio Tommasetti; il Direttore del DIFARMA Pietro Campiglia; il Sindaco del Comune di Ceraso Gennaro Maione; il Sindaco del Comune di Fisciano Vincenzo Sessa; Alfonso Conte, docente del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione.

Questa iniziativa nasce da un tentativo di collaborazione con le aree interne che va avanti da circa quattro o cinque anni – afferma il professore Pietro Campiglia – , con una difficoltà enorme sia nella coordinazione che nella integrazione di tutte le associazioni e gli enti territoriali. Il Cilento ha delle bellezze uniche, ma c’è una grossa difficoltà nella cooperazione: bisognerebbe iniziare a creare delle figure professionali abituate a parlare di questo.

Non mancano i fondi locali, regionali, nazionali ed europei; quello che manca è la cultura dell’integrazione e la multidisciplinarità delle diverse proposte – prosegue il direttore del DIFARMA – . Oltre a questo laboratorio territoriale di sviluppo locale, il nostro obiettivo è quello di crearne anche uno internazionale che metta insieme realtà diverse a livello europeo. Non dobbiamo puntare sull’industria e sull’azienda, ma sul vendere il paesaggio e riuscire a riqualificare queste aree. Non dobbiamo impedire ai giovani di andare fuori, ma cercare di riportarli nel territorio insieme al loro bagaglio esperienziale.”

A prendere parola nel corso della presentazione dei Laboratori per lo Sviluppo Locale e la Cooperazione Internazionale è anche il professore Alfonso Conte, che dichiara: “Come Università di Salerno, il tentativo di risposta ai complessi problemi che attanagliano il Mezzogiorno risiede nell’interdisciplinarità e nella diversità di competenze.
Ogni realtà merita una politica particolare e non è possibile adattare a circostanze diverse le medesime soluzioni. Il Laboratorio è il tentativo, come ente di formazione, di mettere a disposizione del nostro territorio competenze professionali capaci di affiancare politici e amministratori locali per individuare più precisamente le risposte ai problemi più complessi. Tutto questo deve essere basato su una forte capacità di progettazione”.

I Laboratori didattico-sperimentali per lo sviluppo locale e la cooperazione internazionale, che si terranno dal 12 settembre al 4 ottobre tra il Campus di Fisciano e il Palazzo Di Lorenzo nel Comune di Ceraso, vedranno la partecipazione di giovani tra i 16 e i 34 anni e saranno dedicati a tematiche connesse allo sviluppo sostenibile, alla valorizzazione delle aree interne e alla cooperazione internazionale, con un focus sul “Parco del Cilento” e sull’esperienza internazionale dei Bio-distretti.