Ultima di campionato ad alta quota per l’Arechi Rugby



A campionato ormai concluso, e con la classifica che non riserverà sorprese per il primo e secondo posto in classifica – rispettivamente occupati dai Mastini di Rende e dall’Arechi Rugby – le mura amiche del “Vestuti” vedranno i Dragoni impegnati domenica nell’ultima di campionato proprio contro i Mastini.  Poteva essere proprio questo il match clou del campionato, qualora il sodalizio caro al presidente Manzo non avesse perso l’occasione di restare a -4 dai cosentini nel match di domenica scorsa. Resta comunque un grande incontro tra le due squadre più forti del campionato che, nonostante siano nate entrambe da meno di un anno, hanno avuto la possibilità di mostrarsi già come protagoniste, con un pizzico di amarezza per la mancata possibilità di giocarsi i play-off per l’accesso alla serie B.

C’è comunque tanta voglia di giocare al meglio quest’ultimo incontro di campionato in casa Arechi, come si evince dalle parole dell’allenatore Luciano Indennimeo: “Siamo all’ultimo round di questo campionato che, a dispetto di ogni pronostico iniziale, ci ha visto sempre nelle zone alte della classifica e pronti a insidiare il primo posto. Domenica giocheremo con una squadra che, come noi, è nata da meno di un anno e che ha raggiunto un obiettivo importante senza perdere tanti punti per strada come invece abbiamo fatto noi, per un motivo o per un altro”. Le attese della vigilia restano comunque invariate nonostante il risultato di domenica scorsa: “Dovremo giocare al meglio per dimostrare a noi stessi che valiamo il ruolo di protagonisti in questo campionato, e per ringraziare i nostri tifosi per il calore dimostratoci durante la stagione. Insomma ci auguriamo che potrà essere un’ultima grande festa di sport per chiudere al meglio il campionato”. Quello di domenica sarà anche l’ultimo incontro di rugby seniores disputato da Danilo Grandoni: “Domenica per uno dei nostri Dragoni, Danilo, sarà l’ultima partita tra i seniores, poichè ha raggiunto il limite di età consentito per giocare questo sport. Nonostante i 42 anni suonati Danilo ha comunque voluto intraprendere il cammino verso la nostra nuova realtà decidendo di dedicarsi ad un progetto innovativo per concludere la sua carriera senior, ma siamo sicuri che saprà farsi valere sia fuori dal campo come allenatore sia in campo nei tornei che andremo a disputare sin da quest’anno”.

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