Tutela minori, apre lo sportello del Garante dell’Infanzia



Tutela minori. Per garantire un’assistenza adeguata ai ragazzi in situazioni di disagio, anche a Benevento il prossimo novembre sarà attivato uno sportello regionale. Oggi la presentazione del progetto

tutela minori BENEVENTO – È stato presentato stamani a Benevento, nella sala di Palazzo Mosti, il progetto “La tutela dei diritti dei minori”. A parlarne Pietro Iadanza, assessore al Comune di Benevento, e Cesare Romano, Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Campania. Assente il sindaco Fausto Pepe, impegnato a Napoli per motivi di carattere istituzionale.

L’iniziativa, che mette in atto il protocollo d’intesa siglato nel giugno scorso con il Comune sannita, prevede nello specifico l’apertura di uno sportello in viale dell’Università. A partire dal novembre prossimo, ogni giovedì genitori e minori potranno rivolgersi alla sede dell’Ambito territoriale, ospitata presso il Settore Servizi Sociali, per segnalare violazioni e abusi nei confronti dei ragazzi beneventani.

L’osservatorio, per tutelare l’integrità dei minori, ha attivato anche un numero telefonico che verrà pubblicizzato attraverso il sito del Comune di Benevento.

“Siamo stati ben lieti di mettere a disposizione una nostra struttura per aprire uno sportello decentrato del Garante. La tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza rappresenta ormai una priorità e ben vengano, quindi, iniziative che puntino ad arginare possibili fenomeni di devianza attraverso l’azione sinergica delle istituzioni”, ha affermato Pietro Iadanza.

“Il progetto  gli ha poi fatto eco Cesare Romanosi pone come obiettivo strategico quello di potenziare l’azione di tutela dei diritti dei minori attraverso la realizzazione di una serie di interventi integrati con la duplice finalità di aumentare l’incisività e la capillarità delle attività del Garante sul territorio regionale e di incrementare l’efficacia degli interventi grazie all’attivazione di una rete di collaborazioni con i principali e più significativi attori istituzionali e del privato sociale”.

Il Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Campania ha fatto riferimento anche ai finanziamenti. “Ulteriore intento sarà quello di individuare nuove fonti di finanziamento necessarie alla realizzazione di progetti specifici di tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza complementari alle risorse stanziate a livello regionale e nazionale, che in questa fase di spending review sono diventate sempre più esigue”.

“Questi obiettivi saranno perseguiti attraverso: l’avvio della governance delle azioni di tutela dei diritti dei minori nel territorio della Regione Campania; il decentramento sui territori provinciali dei servizi del Garante attraverso la costituzione di sportelli aperti al pubblico con funzioni di ascolto, consulenza, sensibilizzazione e informazione dei diritti dei minori; il potenziamento del networking regionale a favore delle politiche di tutela e sensibilizzazione sui diritti dei fanciulli; l’istituzione di un osservatorio sul disagio minorile al fine di mappare il territorio ed attivazione di una banca dati in grado di fornire strumenti a supporto degli interventi, aumentando la capacità progettuale dell’amministrazione”, ha concluso Cesare Romano.

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