Home Prima Pagina The Normal Heart: la HBO sulla New York prima dell’Aids

The Normal Heart: la HBO sulla New York prima dell’Aids

0
The Normal Heart: la HBO sulla New York prima dell’Aids

Dall’opera teatrale del 1985 agli schermi della HBO: The Normal Heart racconta il primo impatto dell’America che scopre il nome della malattia del secolo

the normal heartNel settembre del 1982 sui giornali di tutto il mondo compariva questa parola: Aids. Acquired Immune Deficiency Syndrome. A causa di questa malattia del sistema immunitario sono morti Freddie Mercury, il filosofo Michel Foucault, l’artista Robert Mapplethorpe e tanta altra gente. In silenzio.

La HBO, emittente televisiva statunitense, trasmetterà il 25 maggio The Normal Heart, un film basato sull’opera teatrale (1985) di Larry Kramer, che ha curato il soggetto e la sceneggiatura per il film televisivo, e da sempre in lotta per i diritti degli omosessuali e fondatore della AIDS Coalition to Unleash Power.

Il regista Ryan Murphy racconta l’attività dello scrittore Ned Weeks, interpretato da Mark Ruffalo. Per non seppellire la verità di quest’epidemia, Weeks si scontra con politici, medici e stampa per sensibilizzare l’opinione pubblica di un’America non pronta ancora a rapportarsi con la malattia del Novecento. Spicca, nel cast di The Normal Heart, Julia Roberts, nei panni della dottoressa Emma Brookner, la quale gli sarà affianco, e in stretto contatto con la comunità omosessuale della New York anni ’80. Ad affiancare Ruffalo ci sarà Matt Bomer, ovvero il reporter Felix Turner che diventerà poi il compagno dello scrittore.

Il film è prodotto da Brad Pitt. Dal successo della piece teatrale, si pensa già a un sequel; si vocifera infatti che sarà presentato in anteprima al Festival di Cannes.

Qui il tease originale:

Previous article Palma Campania, archeologia e cultura
Next article Randonnée di Roscigno Vecchia
Mi chiamo Danilo Ruberto, sono laureato in Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza presso l'Università della Calabria. Attualmente sono iscritto al secondo anno della laurea magistrale in Teoria della Comunicazione. Informare significa offrire diverse possibilità di guardare un determinato fatto. Tra le mie passioni vi sono la letteratura e il cinema. Vengo da brevi esperienze in testate on line, con particolare attenzione verso l'attualità e il mondo cinematografico. "Il cinema non dice cosa desiderare, ma come desiderare" (Slavoj Zizek)