Shaolin, incontro fra Oriente ed Occidente al Comune



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Questa mattina il Comune di Salerno ha ospitato il Monaco di 34° generazione Shi Yan Ti per la manifestazione “Shaolin” presso la Scuola Media Tasso

Shaolin. Dalla Cina a Salerno questa mattina il Monaco buddista di 34° generazione, Shi Yan Ti, insegnante di Kung Fu, ha ricevuto ospitalità al Comune di Salerno.

Hanno preso parte alla conferenza stampa anche il Consigliere Comunale Rocco Galdi e la Dirigente e la Scolastica Scuola Media Tasso Elvira Vittoria Boninfante. 

Shaolin, che prende il nome dal Tempio, è  il progetto che coinvolge 60 allievi della Scuola Media Tasso. Il Maestro darà una dimostrazione domani, 11 maggio, di questa disciplina che dà grandi benefici.

Grande curiosità ed ammirazione per una cultura millenaria, come quella cinese, che ha da sempre affascinato anche molti occidentali diventati praticanti. 

Il Maestro Shi Yan Ti

 

Cos’è il progetto Shaolin

Shi Yan Ti, una persona molto posata e dalla grande cultura, ha spiegato in poche parole i ritmi che scandiscono la vita dura nel tempio Shaolin da cui proviene, fatta di risvegli mattinieri, preghiera, allenamenti e meditazione. 

Questo saggio di Kung Fu ha come base la contaminazione culturale affinchè vengano assorbiti valori e concetti fondamentali per potersi arricchire, come il rispetto e la gentilezza.

Il Kung fu non è infatti solo azione, forza fisica e destrezza, ma anche potere ed attitudine mentale, senza i quali non è possibile controllare il resto del corpo.

L’arte marziale Shaolin è dal 2010 patrimonio dell’UNESCO e la Scuola Media Tasso ha scelto di abbracciare questa iniziativa per favorire un incontro fra Oriente ed Occidente, per far diventare i ragazzi uomini e donne completi, capaci di guardare al futuro.

 

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