Home Attualità Nocera Superiore, lavori al tetto della scuola "Marco Polo". Attività sospese

Nocera Superiore, lavori al tetto della scuola “Marco Polo”. Attività sospese

Covid-19

Italia
50,323
Totale Casi Attivi
Updated on 29 September 2020 8:18
37,889FansMi piace
702FollowerSegui
1,500FollowerSegui
250FollowerSegui
980IscrittiIscriviti

Tag

Scuola “Marco Polo” di Nocera Superiore, nuovo step per l’impermeabilizzazione del tetto: mercoledì 11 sospensione delle attività didattiche

Una serie di toppe incollate una sull’altra nel tempo“: è quanto ha rinvenuto l’Ufficio tecnico comunale durante i lavori in corso sul tetto dell’edificio che ospita la scuola “Marco Polo” e l’asilo nido comunale “Il Riccio”: la struttura è oggetto di un risolutivo intervento d’impermeabilizzazione della copertura disposto dall’Amministrazione Cuofano, in corso già da alcune settimane e che sarà ultimato a breve.

Al fine di consentire alla ditta il delicato step di messa in opera della guaina di copertura, in programma domattina come da cronoprogramma dei lavori già in corso, è stata disposta con ordinanza sindacale la sospensione delle attività didattiche per la giornata di domani, mercoledì 11 dicembre.

Quanto rinvenuto sul tetto della Marco Polo ricorda quanto scoprimmo alla San Giovanni Bosco, uno dei primi plessi sui quali siamo intervenuti. Questo ci convince ancora di più della scelta di quanto fatto sino ad oggi sulle scuole – dichiara il sindaco di Nocera, Cuofano – perché abbiamo fatto una scelta di campo: intervenire una sola volta per risolvere in maniera duratura, anziché mettere toppe su toppe com’è accaduto, per anni, alla Marco Polo così come in tante altre scuole del territorio. L’investimento sulla sistemazione e riqualificazione dei plessi scolastici ci ha visti impegnati da tempo, con la nuova mensa alla De Amicis, la realizzazione della nave-scuola di Portaromana ed ora ci vede impegnati anche a Pareti Pucciano ed alla Fresa Pascoli“.

Nel corso dell’intervento per le messa in opera della guaina impermeabilizzante gli operai della ditta e l’Ufficio tecnico hanno trovato una copertura precaria caratterizzata da interventi-tampone eseguiti nel tempo con l’installazione di rappezzi continui uno sull’altro determinando una situazione precaria che si è trascinata nel tempo.

Durante i saggi, i tecnici, coordinati dall’architetto Sportiello, hanno rinvenuto al di sotto degli strati di guaina (circa 8 uno sull’altro) un materassino di sughero inzuppato d’acqua stagnante che rendeva la copertura sovrastante praticamente marcia: segni di una cattiva manutenzione o di una cattiva esecuzione di lavori fatti nel tempo in maniera estemporanea.

LiveZon
zerottonove