Sciopero bianco dei lavoratori presso il Centro ecologico di Baronissi



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Proclamato uno stato di agitazione presso il Centro ecologico di Baronissi: i lavoratori danno vita ad uno sciopero bianco

Stato di agitazione presso il Centro ecologico di Baronissi, i cui lavoratori hanno deciso di dar vita ad uno sciopero bianco. Questi ultimi lavoreranno infatti attenendosi ai termini contrattuali e nel rispetto di ogni regola di sicurezza sul lavoro. Lo sciopero si protrarrà fino a quando non sarà convocato un tavolo con l’amministrazione comunale e la ditta appaltatrice Igiene Urbana.

A scatenare l’agitazione tra i lavoratori sarebbero in primis le drammatiche condizioni di sicurezza in cui gli operatori sono costretti a lavorare, seguite da straordinari non retribuiti e ritardi nei pagamenti, nonché mezzi di lavoro ed ambienti non a norma. La situazione sembra essere degenerata a seguito di un controllo da parte dei Carabinieri, avvenuto ad inizio giugno ed incentrato principalmente sulle firme di entrata ed uscita degli operai, anziché sulle precarie condizioni lavorative di questi ultimi.
A seguito del blitz, undici lavoratori dell’isola ecologica sono stati denunciati con l’accusa di truffa aggravata in concorso e falso ideologico, nonostante – secondo quanto affermato dalla Fiadel Salerno – “il foglio contestato e sequestrato dai carabinieri,  sul quale venivano apposte le firme di presenza giornaliere, senza timbro né firma di alcun dirigente, aveva come unico scopo quello di contare  appunto  la presenza in servizio del lavoratore che a volte firmava anche l’uscita proprio perché durante la giornata veniva chiamato a proseguire il lavoro per interventi contingenti”.

Obiettivo della mobilitazione è quello di attirare l’attenzione dell’amministrazione sulle criticità esistenti.

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