Salerno: città radunata per salvare il piccolo Alessandro



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La città di Salerno mostra solidarietà per una giusta causa: salvare la vita del piccolo Alessandro affetto da una rara malattia

Centinaia di giovani tra i 18 e i 35 anni sono in fila sotto il Palazzo di Città di Salerno. La causa è più che giusta: serve un donatore di midollo osseo per il piccolo Alessandro, di appena 18 mesi, affetto da una rara malattia.

“Un segno di profonda umanità per dare una speranza al piccolo e alla sua famiglia. C’è tempo fino alle 19 per recarsi presso i banchi informativi. Grazie alla Polizia Municipale e ai volontari della Protezione Civile che stanno coadiuvando le operazioni”. Con queste parole il Sindaco Vincenzo Napoli ha descritto la situazione.

La città di Salerno si riconferma una città all’insegna della solidarietà e dell’altruismo.

“Dopo Fisciano, anche Salerno sta rispondendo all’appello per salvare Alessandro: speriamo che la nostra città accenda una luce di speranza per il bimbo e per tutti gli altri piccoli che necessitano di trapianti”. Così il Consigliere Comunale Paola De Roberta ha invitato tutti i possibili donatori.

Anche il presidente dell’ADMO Campania, Michele Franco ha rivolto un appello a tutti i ragazzi tra 18 e i 35 anni ha sottoporsi al test della saliva per trovare un donatore adatto alle necessità del piccolo Alessandro. “Oggi siamo qui non solo per Alessandro, ma per tutti i bambini”.

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