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Salerno Progetto Comune, così ti creo una start-up

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Updated on 22 October 2021 13:21
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Salerno Progetto Comune, un’associazione per fare rete nel mondo delle imprese innovative

Nasce Salerno Progetto Comune, per la promozione e il rilancio del territorio attraverso la gestione d’imprese innovative. Scopo primario della neonata associazione salernitana (con un logo ideato dal grafico Giuseppe Sepe) è promuovere la conoscenza di strumenti imprenditoriali innovativi, come la progettazione d’idee, la gestione di finanziamenti per le imprese, il crowdfounding, foundraising e people raising.

Salerno Progetto Comune

Il presidente di Salerno Progetto Comune, Guglielmo La Pastina, è un grafico creativo ed instancabile tecnico della Jugend Agropoli, che per primo ha lanciato l’idea di un polo aggregativo volto a facilitare l’accesso e la corretta gestione di fondi e risorse economiche. “Prima l’idea, poi la ricerca di finanziamenti”: durante l’incontro convocato venerdì presso l’Azienda del Gas, l’associazione si è presentata ai cittadini spiegando la propria ragion d’essere.

“Oggi si parla – e si deve parlare – di bilancio partecipativo: è un elemento di grande valore per l’impiego di risorse pubbliche e comunitarie. Spesso, a causa del principio di costituzionalità, il pubblico cede il passo al privato laddove questo riesca a migliorare il funzionamento dei servizi; tale principio non può, comunque, diventare un alibi per il pubblico”.

L’azione combinata di cooperative, associazioni o start-up non può sopperire alle inadempienze della Pubblica Amministrazione nel terzo settore, ma solo provare ad integrarne i servizi. “Le attività svolte dalle associazioni vengono considerate inutili o doverose, a seconda dei casi; molti ragazzi, però, hanno intrapreso un percorso comune” afferma Anna  Petrone, consigliere PD regionale “e cercano comunque di migliorare il proprio territorio formulando validi progetti. L’unica difficoltà è il reperimento di fondi per realizzarli; purtroppo viviamo in un momento di grandi difficoltà economiche, e talora i progetti creati ad hoc per i bandi pubblici falliscono a causa di una cattiva progettazione”.

Il professor Francesco Menna, docente di Diritto Istituzionale nell’Ateneo salernitano, spiega che “in un momento così favorevole per l’innovazione e le start-up, l’uscita dall’euro sottrarrebbe 351,8 miliardi di finanziamenti per lo sviluppo e la coesione territoriale, che ci vengono corrisposti sulla base del principio della parità territoriale – ovvero, lo stesso che, nel caso dei Marò, impedisce il sopravvento di uno Stato sull’altro”.

Prosegue poi il vicepresidente di Salerno Progetto ComuneAlessandro Campagnuolo, chiarendo l’importanza di un coordinamento per la realizzazione di progetti: “Senza progettazione o sfruttamento del crowdfounding (raccolta fondi virtuale diretta) e foundraising (rete di conoscenze necessarie per lo sviluppo di un progetto territoriale nel tempo) ogni idea è destinata a morire. Salerno Progetto Comune fornirà un servizio di orientamento a tutte le associazioni preesistenti che lo necessitano, oltre che ai singoli gruppi e individui, grazie all’impegno e alle competenze dei colleghi di Pharma Bullet”.